Gwen C. Katz, la donna che protesta contro i registi

La campagna che ha lanciato sui social ha scatenato le spettatrici. Tutto è iniziato con un tweet e non si è più fermato. In centinaia hanno aderito all'iniziativa su Tumblr. Le foto.

Non possiamo metterci le cose in tasca. Perché sono ridicolmente piccole e quando poi ci sediamo, dato che di solito i nostri abiti sono aderenti, la roba scivolerebbe fuori cadendo e rompendosi. Ergo, il bisogno di una borsa. Non mi sveglio bella e aggraziata. Mi sveglio che sembro una barbona. I miei capelli sono fuori controllo e probabimente non so nemmeno che giorno è. Il ciclo varia da donna a donna. Per alcune, è un accennato fastidio (un paio di giorni di flusso scarpo) e per altri è vivere l'inferno (crampi, gonfiore, sangue a fiotti, emicrania, nausea, ecc.). Rispettiamolo. Ah, nessuna donna che io conosca indossa il bianco con le mestruazioni. In più, la biancheria da ciclo (ovvero roba vecchia, quella robaccia che compri da Target o Walmart) sono realtà; non me ne andrò in giro sanguinando le mie costosissime mutandine di Victoria's Secret.