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Diritti

19 Marzo Mar 2019 1800 19 marzo 2019

Il manuale del 1940 che tutelava le lavoratrici

Si chiama When you supervise a woman ed è stato pubblicato dal blog Retronaut. Tutte le regole ruotano intorno a un concetto: le donne, sul posto di lavoro, meritano rispetto da parte dei capi.

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Anni 40 Come Trattare Le Donne A Lavoro

Gli Anni '40 videro emergere un nuovo tipo di donna lavoratrice. La seconda guerra mondiale e la conseguente industria bellica crearono un boom di nuovi posti di lavoro che, sebbene temporanei, erano pronti per essere occupati anche dalle donne, che fossero appartenenti alla classi subalterne o della piccola e media borghesia, single, mogli o madri. La maggior parte delle lavoratrici, anche durante il conflitto, si dedicava comunque alle mansioni tradizionalmente considerate femminili, come quelle nel settore dei servizi. L'unico ambiente dove c'era una completa mescolanza di generi era quello delle fabbriche, anche se, una volta terminata la guerra, le operaie avrebbero dovuto ritirarsi e lasciare il posto agli uomini. Una recente scoperta del blog Retronaut ha riportato alla luce un vecchio manuale dei supervisori chiamato When you supervise a woman, creato dalla Radio Corporation of America in quegli anni con l’obiettivo di educare i capi maschili sul trattamento delle nuove dipendenti. E le indicazioni del testo hanno colto di sorpresa molti utenti che si aspettavano manifestazioni di sessismo e discriminazione e, invece, hanno trovato tutt'altro.

QUANDO SUPERVISIONATE UNA DONNA

  1. «Rendete chiara la sua parte nel processo di produzione a cui sta lavorando».
  2. «Tenete conto della sua mancanza di familiarità con i processi della macchina».
  3. «Verificate che il suo ambiente di lavoro sia confortevole, sicuro e adatto».
  4. «Iniziate con una supervisione gentile e attenta».
  5. «Evitate scherzi e prese in giro; potrebbero darle fastidio».
  6. «Datele consigli invece che rimproverarla».
  7. «Quando svolge un buon lavoro, fateglielo notare».
  8. «Ascoltatela e aiutatela se avesse problemi di lavoro».

QUANDO ASSUMETE UNA DONNA

  1. «Non assegnatele lavori troppo complessi».
  2. «Considerate la sua educazione, esperienza lavorativa e temperamento nell'assegnarla ad un determinato lavoro».
  3. «Dovete avere le attrezzature, gli strumenti e le forniture necessarie pronti per lei».
  4. «Testate la sua capacità e familiarità con il lavoro».
  5. «Assegnatele un turno in conformità con la sua salute, le obbligazioni domestiche e le modalità di trasporto».
  6. «Mettetela in un gruppo di lavoratori con competenze e interessi simili».
  7. «Informatela pienamente su norme di salute e sicurezza, politiche e obiettivi aziendali».
  8. «Assicuratevi che conosca l'ubicazione delle toilette, delle strutture per il pranzo, e dei dispensari dove poter trovare i medicinali».
  9. «Non cambiate il suo turno troppo spesso e mai senza preavviso».

OGNI VOLTA CHE DATE UN IMPIEGO A UNA DONNA

  1. «Limitate le sue ore lavorative a 8 al giorno e a 48 a settimana, se possibile».
  2. «Organizzate brevi periodi di riposo nel mezzo di ogni turno».
  3. «Cercate di disporre di alimenti nutrienti per il pranzo».
  4. «Provate a garantirle un posto pulito dove pranzare, lontano dal suo ambiente di lavoro. Rendete l'acqua potabile e fresca accessibile».
  5. «Assicuratevi che le toilette siano adeguatamente pulite».
  6. «Controllate i possibili pericoli sul lavoro tipo i macchinari in movimento la polvere e i fumi il sollevamento inadeguato di qualcosa e la pulizia carente».
  7. «Fornite posti di lavoro adeguati, buona ventilazione e corretta illuminazione».
  8. «Consigliate l'abbigliamento adeguato per ogni lavoro; scarpe sicure e comode; provate a fornire armadietti e un posto dove potersi cambiare gli indumenti da lavoro».
  9. «Alleviate un lavoro monotono con periodi di riposo. Se possibile, mettete della musica per alleggerire i momenti più stancanti».

LA SORPRESA DELLE LETTRICI DI OGGI

Molti utenti del web sono rimasti particolarmente sorpresi dai contenuti del manuale, al punto da considerarli più moderni dell'epoca attuale, e hanno voluto dire la loro sulla questione. Una lettrice ha commentato scrivendo: «L’ironia sta nel fatto che tutto questo è meglio di come io sia mai stata trattata in un ambiente di lavoro». Un'altra, unendosi alla precedente voce ha detto: «Quel momento imbarazzante in cui un manuale degli Anni '40 raccomanda un comportamento sul posto di lavoro, una formazione e degli agi migliori di quelli garantiti oggi». Insomma, un insieme di considerazioni che, sebbene mosse con ironia, riflettono a pieno un problema ancora attuale e irrisolto: la disparità di genere sul posto di lavoro.

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