7 Giugno Giu 2019 0820 07 giugno 2019

La Guida ai Mondiali di calcio femminile

Gli stadi, le favorite, le star più attese, le speranze dell'Italia. Dal 7 giugno al 7 luglio, in Francia, 24 squadre inseguono un sogno. Le cose da sapere per arrivare pronte all'evento.

  • ...
Mondiali Calcio Femminile Guida

È tutto pronto per l'ottava edizione del Campionato mondiale di calcio femminile. Dal 7 giugno, 24 squadre scendono in campo per rincorrere la finale in programma il 7 luglio a Lione. A sognare in grande sono le padrone di casa della Francia, le prime a esordire a Parigi, le campionesse uscenti degli Stati Uniti, il Giappone, la Germania. E poi c'è l'Italia di Milena Bartolini, che non gioca un Mondiale dal 1999 e che spera di continuare a stupire tutti gli appassionati di un movimento che negli ultimi due anni ha registrato una crescita esponenziale in termini di risultati e pubblico. Se volete orientarvi, questa guida fa al caso vostro.

NOVE STADI PER 52 PARTITE

Sono nove gli stadi che ospiteranno le 52 partite della rassegna: il Parc Olympique Lyonnais di Lione, 59.186 spettatori; il Parco dei Principi di Parigi, 48.583 spettatori; l'Allianz Riviera di Nizza, 35.624 spettatori; lo Stadio della Mosson di Montpellier, 32.900 spettatori; il Roazhon Park di Rennes, 29.778 spettatori; lo Stade Océane di Le Havre, 25.178 spettatori; lo Stade du Hainaut di Valenciennes, 25.172 spettatori; lo Stadio Auguste Delaune di Reims, 21. 127 spettatori; lo Stade des Aples di Grenoble, 20.068 spettatori. La prima partita, tra Francia e Corea del Sud, sarà ospitata al Parco dei Principi di Parigi. Lione ospiterà semifinali e finale, mentre la finale per il terzo posto si giocherà a Nizza.

CINQUE SQUADRE FAVORITE

Sono cinque le grandi favorite, a partire dalle campionesse uscenti degli Stati Uniti. La squadra allenata da Jillian Ellis può contare su una coppia da oltre 200 gol complessivi in nazionale, quella formata dalla centrocampista dello Sky Blue Carli Lloyd, capocannoniere della passata edizione dei Mondiali con sei reti e vincitrice nello stesso anno del Fifa World Player, e dall'attaccante dell'Orlando Pride Alex Morgan, 101 centri con gli Usa e una breve esperienza europea al Lione nel 2017. Oltre agli Stati Uniti, fari sulle padrone di casa della Francia, che puntano forte sul blocco del Lione vincitore delle ultime quattro edizioni della Champions League, sul Giappone che ha vinto la Coppa d'Asia e sulla Germania oro alle Olimpiadi di Rio 2016. Occhio anche all'Inghilterra, terza agli ultimi Mondiali e allenata dall'ex difensore del Manchester United, Phil Neville.

L'ITALIA PUÒ PASSARE IL GIRONE

E l'Italia? Al primo Mondiale dopo 20 anni, punta senza dubbio a superare la fase a gironi. E sembra avere tutte le carte in regola per poterlo fare. A parlare chiaro sono i risultati ottenuti dalle Azzurre nell'ultimo biennio: se si escludono i rigori della finale della Cyprus Cup persa contro la Corea del Nord, l'Italia ha ottenuto nove risultati utili consecutivi. L'ultima sconfitta è datata 4 settembre 2018, con un 2-1 subito dal Belgio nell'ultimo ininfluente match del girone di qualificazione al Mondiale. Le Azzurre hanno vinto 16 delle 22 partite disputate dopo la fine dell'avventura agli Europei del 2017, perdendone soltanto due. Nel girone delle Azzurre ci sono la Giamaica, l'Australia vicecampione d'Asia e il Brasile, che al di là del grande blasone viene da otto sconfitte consecutive. Di queste tre, solo l'Australia sembra obiettivamente superiore.

DA MARTA A CARLI LLOYD: LE STAR

Il Brasile sarà pure in crisi, ma Marta (Vieira da Silva) è sempre Marta. Ha compiuto 33 anni e i suoi numeri con gli Orlando Pride sono in calo, ma stiamo pur sempre parlando di una che con la maglia del Brasile ha segnato 105 gol in 101 presenze e che ha vinto cinque volte il Fifa World Player. Una leggenda. Gli Stati Uniti, dopo aver perso il portiere icona Hope Solo, puntano tutto su Carli Lloyd e Alex Morgan. La stella della Francia è invece la capitana Amandine Henry, centrocampista del Lione. Nel Lione gioca anche Dzenifer Marozsan, centrocampista offensiva della Germania. L'Australia si affida alle doti dell'attaccante delle Chicago Red Stars Samantha Kerr, l'Inghilterra a Toni Duggan, punta del Barcellona.

L'ALBO D'ORO: USA TRE VOLTE CAMPIONI

Gli Stati Uniti hanno vinto tre dei sette Mondiali già disputati (1991, 1999 e 2015), e sono la nazionale più titolata nel calcio femminile. La Germania ne ha vinti due di fila (2003 e 2007), uno a testa per Norvegia e Giappone. L'Italia, che ha vinto per tre volte il Mundialito a invito organizzato prima che cominciassero a essere giocati i Mondiali, ha come miglior risultato i quarti di finale conquistati nella prima edizione, in Cina, nel 1991. L'ultima avventura, a Usa '99, si chiuse al primo turno con una vittoria, un pareggio e una sconfitta.

COME SEGUIRLI IN TV E SU TWITTER

Tutte le 52 partite del Mondiale saranno trasmesse in diretta tv da Sky, sulla sua piattaforma a pagamento. Di queste, 37 saranno in esclusiva, mentre altre 15 andranno in onda anche sulla Rai, comprese le gare della Nazionale italiana pronta a esordire il 9 giugno alle 13 contro l'Australia per poi proseguire il 14 alle 18 con la Giamaica e chiudere il suo girone il 18 alle 21 col Brasile. Su Twitter, l'hashtag ufficiale per seguire le Azzurre sarà #RagazzeMondiali e sull'account ufficiale di Sky Sport saranno postati contenuti esclusivi come gli highlights delle partite. A ogni partita sarà poi dedicata una pagina, che comprenderà i migliori commenti e i tweet più recenti, così come i video in diretta che includono ogni tiro, parata e, ovviamente, gol. Oltre a hashtag dedicati, emoji speciali legate ad ogni team e la fotocamera aggiornata che permette di condividere foto e tweet ancora più velocemente. In Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cile, Francia, Germania, Giappone, Messico, Spagna, Sud Corea, Stati Uniti e Inghilterra, Twitter ha indetto uno speciale concorso, il GoldenTweetAward. Una giuria di esperti cercherà i migliori tweet, che saranno divisi per categorie e incoronati vincitori con l'hashtag #GoldenTweet. Il premio è un trofeo con l’uccellino di Twitter in edizione limitata.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso