Femminismo

Femminismo

29 Maggio Mag 2019 1255 29 maggio 2019

Miriam Ayaba, la trapper femminista di The Voice

Nel suo inedito Amazzonia, canta l'emancipazione femminile (il mantenersi da sole) e l'accettazione di sé (cellulite compresa). Nel team di Elettra Lamborghini, la 22enne è arrivata in semifinale.

  • ...
Miriam Ayaba Amazzonia Testo Battle

«Questa canzone è per tutte noi. Donne, ragazze, bambine. Per ricordarci che indipendentemente da come siamo fatte, siamo tutte delle guerriere». Ad aprile aveva esordito con queste parole sul palco del talent di Rai Due The Voice of Italy, Miriam Ayaba, che da subito aveva conquistato tutti e quattro giudici, in particolare Elettra Lamborghini, che ha scelto come sua coach. E Mimiam di Criscio, 22 anni, è arrivata in semifinale avendo la meglio su Leslie nelle battles sulle note di Run The World di Beyoncé. Carisma pazzesco e look da amazzone, Miriam canta con la trap l'emancipazione («Offro la cena quando esco, i miei soldi da sola mi faccio») e celebra il body positivity («Faccio l'amore col mio corpo, cellulite ti fa uscire pazzo») nel suo inedito Amazzonia, che su YouTube ha già conquistato oltre 3 milioni di views. Miriam ama sé stessa anche per i suoi difetti, con la sua musica afrotrap cerca di trasmettere messaggi positivi di autodeterminazione, libertà d’espressione, accettazione di sé, abbraccio del proprio potenziale e liberazione dal giudizio altrui.

Nata a Desenzano del Garda (provincia di Brescia), Miriam è cresciuta a Castiglione delle Stiviere, un piccolo paese della provincia mantovana, e ha vissuto per una parentesi a Napoli, città di provenienza del padre. Vive a Milano insieme a un amico e al suo fidanzato Sadiq Marco Oladipupo (in arte Roy Raheem, altro concorrente di The Voice, che però è stato escluso) ed entrambi lavorano come fundraiser per un’associazione no profit. Miriam trova il suo background musicale nella mescolanza di culture: cresciuta in un quartiere popolare e multietnico, ha assorbito e poi combinato fra loro sonorità afro, indiane e filippine, che sono il suo tratto distintivo. Anche il suo nome d’arte è un mix tra il suo nome effettivo e un vocabolo della tribù nigeriana Yoruba che significa «regina». Il nome non è casuale: ha iniziato a cantare grazie ai cartoni Disney perché voleva essere una principessa. L’artista musicale a cui si ispira è Beyoncè. E su Instagram, dove si definisce Trashqueen, ha oltre 30 mila follower.

IL TESTO DI AMAZZONIA

Mi dice "corri come una ragazza" io gli dico "grazie"
Gli dico "se vai più veloce mi raggiungi ma ora corri da ragazzo"
No, non sono una ragazza ma una vera donna, cazzo
Faccio l'amore col mio corpo, cellulite ti fa uscire pazzo
Offro la cena quando esco, i miei soldi da sola mi faccio
Mi chiamano "sugar mama", se cucino ti metto all'ingrasso
Attorno ho donne forti
Che alzano la testa
Sulle cosce camminando la ciccia fa festa

Quando cammino con le mie donne in zona la potenza risuona
Mi sento Wonder Woman
Quando cammino con le mie donne in zona ogni curva risuona
Ti senti in Amazzonia
Ti senti in Amazzonia (A-ma-zzo-nia)

Mi circondo di donzelle che
Non rispettano i cliché
Così grosse e forti che
Vive come il fuoco, ti fanno flambé
Mi piacciono quelle donne che
Studian legge nel privé
Che si son fatte da sé

Conquistano il mondo con in braccio due bebé
A-ma-zzo-nia
A-ma-zzo-nia

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso