20 Febbraio Feb 2019 1616 20 febbraio 2019

Michelle Hunziker si è schierata contro il sessismo di Adrian

«La scena in cui si dice che chi beve troppo rischia di essere stuprata mi ha raggelata. Il primo messaggio che diamo alle donne con Doppia Difesa è che le vittime non devono mai sentirsi in colpa».

  • ...
Michelle Hunziker Celentano Adrian

Non siamo state le uniche ad aver trovato sessista Adrian, il cartone ispirato ad Adriano Celentano. Michelle Hunziker, che avrebbe dovuto presentare lo show dedicato al Molleggiato, ha raccontato al Corriere i motivi della sua rinuncia (relativi alla gestione del progetto) senza risparmiare critiche su alcune battute offensive per tutte le donne, andate in onda su Canale 5. Parlando del cartone, la conduttrice ha raccontato della scena in cui il protagonista salva due ragazze, aggredite da un gruppo di uomini che hanno tentato di stuprarle e cerca di dare la colpa a loro perché avrebbero alzato il gomito: «Se aveste bevuto qualche bicchierino in meno forse avreste evitato l’increscioso approccio con quei tipi loschi».

«LE VITTIME NON DEVONO MAI SENTIRSI IN COLPA»

«Sinceramente quella scena mi ha raggelato», ha spiegato Hunziker. «Io sono Presidente di un’Associazione, Doppia Difesa, che difende le donne e il primo messaggio che diamo è che le vittime di violenza non devono mai sentirsi in colpa per nulla, per nessun motivo. Il mio ruolo e i miei valori sono incompatibili con messaggi di questo tipo. E mi riferisco esclusivamente al cartone non al live». La conduttrice svizzera dal 2007 è impegnata in prima persona contro la violenza sulle donne insieme all'avvocata, e ora ministra del governo Lega M5s Giulia Bongiorno, con la quale ha presentato il progetto Codice Rosso antiviolenza: «È partito il cammino parlamentare della nostra proposta di legge che dice che nell’arco di 72 ore dalla denuncia di una donna, perseguitata da un uomo, c’è l’obbligo di intervenire: il giudice deve sentire la vittima e occuparsi del caso. Potrebbe essere davvero una svolta. Io ho fatto firmare ai leader dei maggiori partiti italiani – Salvini, Di Maio, Berlusconi, Martina - l’impegno a far passare la legge. Il primo (in ordine di tempo) ad aderire fu Salvini che mi disse: Se vado al governo, mi occupo subito di Codice rosso. Effettivamente è stato così». Sul problema quotidiano della violenza maschile sulle donne Hunziker ammette che nonostante il fenomeno sia diffuso e allarmante, «ora almeno se ne parla tanto», consapevole che per fermarlo ci vogliano tempo, prevenzione e cultura.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso