23 Gennaio Gen 2019 1210 23 gennaio 2019

Non bere alcol per evitare di essere stuprate: la scivolata sessista di 'Adrian'

«Con qualche bicchierino in meno forse avreste evitato l’increscioso approccio con quei tipi loschi»: una frase che colpevolizza le vittime non è passata inosservata a molti spettatori sui social.

  • ...
Adrian Sessismo Scena Stupro

Troppo trash, troppo deludente, troppo spinto per una prima serata, troppo oggettivante nei confronti del sesso femminile. Già durante la messa in onda della prima puntata Adrian, il cartoon ideato e diretto da Adriano Celentano e disegnato da Milo Manara, aveva fatto parecchio discutere. Ma la polemica più accesa è scoppiata durante la seconda puntata, trasmessa su Canale 5 il 22 gennaio, che ha visto un grosso calo di acolti rispetto all'esordio: dai 4 milioni e 544 mila spettatori pari al 19.08% di share, il pubblico di Adrian è sceso a 2 milioni 887 mila, pari al 13.26%. La scena incriminata è quella di un tentato stupro. Accade che il protagonista salva due donne da una violenza sessuale, ma non senza far loro la morale: «Se aveste bevuto qualche bicchierino in meno forse avreste evitato l’increscioso approccio con quei tipi loschi». Una frase che non è passata inosservata a molti spettatori sui social, e che veicola un messaggio intriso di sessismo: ancora una volta vogliamo sostenere che la colpa di uno stupro è delle vittime che non avrebbero dovuto alzare il gomito? Perché invece le donne astemie sono immuni dalle violenze sessuali?, spinge a chiedersi Adrian. «Donna che ha bevuto non equivale ad animali che si autorizzano allo stupro di gruppo», replica una utente su Twitter. «Se aveste bevuto qualche bicchiere in meno avreste evitato l’approccio con dei tipi poco raccomandabili: complimenti per la scivolata sessista», scrive un'altra. E si protesta contro l'assurda colpevolizzazione delle vittime e non degli aguzzini: «Che bello il victimblaming in prima serata», cinguetta indignata una spettatrice.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso