17 Gennaio Gen 2019 0900 17 gennaio 2019

Da 'Maria Regina di Scozia' a 'Tully', al cinema è l'anno delle donne

E poi La Favorita, Captain Marvel, Frozen 2 e tanti altri: nel 2019 arrivano pellicole molto attese. Hanno protagoniste femminili forti e sono (finalmente) dirette da registe.

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Cinema Film Donne 2019

Negli ultimi anni, complice la frattura del movimento #MeToo e la crescita dei movimenti femministi, la questione della rappresentazione femminile al cinema è diventata sempre più urgente e centrale a Hollywood e non solo. Secondo un recente studio, negli ultimi undici anni solo il 30,6% dei personaggi nei film è una donna, a fronte dell'1% di personaggi appartenenti alla comunità LGBTQ. Dietro le quinte le cose peggiorano drasticamente, con solo il 4,3% di donne su oltre 1200 registi negli ultimi undici anni. Eppure, qualcosa inizia a muoversi. Nel 2018 sono usciti Lady Bird di Greta Gerwig, Revenge di Coralie Fargeat, Private Life di Tamara Jenkins, Ocean's 8 e Crazy & Rich: tutte pellicole importanti – e in alcuni casi di grande successo – che hanno segnato un'evoluzione significativa nella rappresentazione delle donne e delle minoranze al cinema. Anche il 2019 non sembra essere da meno: il nuovo anno si è aperto con l'uscita del discusso Suspiria –remake di Luca Guadagnino che riporta al cinema le streghe – e nelle prossime settimane arriveranno una serie di pellicole molto attese. Molte delle quali con protagoniste femminili e dirette da registe donne. Che sia il 2019 l'anno delle donne al cinema?

MARIA REGINA DI SCOZIA

Negli Stati Uniti è uscito il 7 dicembre, nelle sale italiane arriva il 17 gennaio. Maria Regina di Scozia è diretto dalla regista Josie Rourke e scritto da Beau Willimon (House of Cards), e racconta la vita della regina di Scozia, Maria Stuarda (Saoirse Ronan), morta decapitata per ordine della cugina, la regina Elisabetta I (Margot Robbie) per l'accusa di complotto. La pellicola tenta di fare luce sulla vera storia accaduta tra la metà e la fine del 1500, e sul rapporto tra le due regine, si presume manipolate dagli uomini che gli stavano intorno. Tra intrighi, complotti e lotte di potere, il film mette al centro due grandi personaggi femminili, due donne al comando molto diverse tra loro ma anche simili.

LA FAVORITA

Rimanendo sempre in tema di regine e intrighi di potere, il 24 gennaio arriva La Favorita di Yorgos Lanthimos. Vincitore del Gran Premio della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia, il film ha riscosso il successo della critica ed è tra i più attesi dell'anno. Siamo all'inizio del 1700 e anche qui emergono la condizione femminile subalterna e le logiche di potere maschili, in un mondo fortemente patriarcale che lascia davvero poco margine di scelta alle donne. Per una volta però gli uomini vengono relegati a figure di contorno, mentre la scena viene rubate da ben tre donne: la regina Anna (Olivia Colman, premiata ai Golden Globe), pazza e capricciosa, Lady Abigail (Rachel Weisz), la prediletta, e Lady Sarah (Emma Stone) la nuova arrivata che cercherà di rubare l'attenzione e il ruolo di «preferita» della sovrana. Tre donne complesse, lontane dai ruoli stereotipati di «fidanzate, oggetti del desiderio o casalinghe», come ha dichiarato il regista, e rappresentante per quello che sono, ovvero «complesse e complicate, meravigliose e orribili, come ogni altro essere umano».

CAPTAIN MARVEL

Sono passati 11 anni dall'avvio della Marvel Cinematic Universe (MCU), l'universo Marvel che ha dato vita ad una lunga serie di film di supereroi di grande successo. Da Iron Man a Thor, per arrivare ai più recenti Spider-Man e Black Panther la lista di supereroi portati sullo schermo è davvero lunga. Peccato che siano tutti eroi. Tutti uomini. Una serie di cinecomic tutti al maschile che si interromperà finalmente il 6 marzo – a ridosso della Festa della Donna – con l'uscita dell'attesissimo Captain Marvel, la prima eroina riuscita a conquistarsi un film tutto suo nell'universo Marvel. Diretta da Anna Boden e Ryan Fleck, la pellicola porta sullo schermo Carol Danvers aka Captain Marvel (Brie Larson), tra le eroine più forti e potenti, e ne racconterà le origini, proseguendo la strada aperta da Wonder Woman nel 2017 dalla DC: il primo blockbuster cinecomic diretto da una donna, Patty Jenkins.

TULLY

Tra i film più attesi del 2019 c'è anche Tully, diretto da Jason Reitman e con Charlize Theron, in arrivo il prossimo 28 giugno. L'attrice veste i panni di Marlo, madre di due figli e uno in arrivo, che stremata dalla fatiche e dall'accudire i bambini decide di assumere una tata notturna, Tully (Mackenzie Davis). Il film ruota intorno al rapporto tra le due donne e alla nascita di un'amicizia unica e particolare, ma racconta anche un tema delicato come la depressione post-partum, raramente rappresentata sul grande schermo. Così come lo era stato Juno – la pellicola cult diretta da Reitman del 2007 – anche Tully si propone di rompere le convenzioni e gli stereotipi della narrazione intorno alla maternità. Per tratteggiare un nuovo ritratto femminile più reale e autentico.

DA FROZEN 2 A LITTLE WOMEN

Anche la seconda parte dell'anno si presenta ricca di pellicole a conduzione femminile. Tra le più attese c'è Frozen 2, sequel del film animato del 2013, diretto da Jennifer Lee e Chris Buck. Negli Stati Uniti uscirà il 22 novembre 2019 e si presume che in Italia esca nello stesso periodo, magari sotto Natale. A dicembre arriverà anche una nuova versione di Little Women, diretta da Greta Gerwig (Lady Bird), che vede protagoniste Saoirse Ronan, Florence Pugh, Eliza Scanlen ed Emma Watson, affiancate da Meryl Streep, Timothée Chalamet e Laura Dern. Data ancora da destinarsi anche per Lizzie di William Macneill, film presentato al Sundance Film Festival e che vede protagoniste Chloë Sevigny e Kristen Stewart: un thriller in costume che racconta un amore saffico e la ribellione di una donna in lotta contro il sistema patriarcale di fine Ottocento. Infine un altro film molto atteso del 2019 è The Woman in the Window: diretto da Joe Wright, è ispirato al bestseller di A.J. Finn che, sulle orme de La finestra sul cortile, segue la storia di Anna (Amy Adams), una donna che passa le sue giornate in casa, spiando i vicini dalla finestra. Insomma, dopo il dominio delle donne nella serialità, anche il cinema sembra essere pronto a dare maggior spazio alle donne: davanti e dietro la macchina da presa.

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