16 Luglio Lug 2018 1626 16 luglio 2018

'Quelle brave ragazze' e il questionario sessista

«Perché le donne sono litigiose?». «Per il Dna» o «perché sono in quei giorni». Polemiche dopo il questionario pieno zeppo di stereotipi proposto durante una puntata del programma di Rai Uno.

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Quelle Brave Ragazze Rai Sessismo

Vi ricordate il caso Paola Perego cacciata da Parliamone Sabato? La Rai ci è ricascata: un anno dopo la figuraccia sulle donne dell'Est che gli costò la chiusura, un altro programma della tivù pubblica è scivolato clamorosamente su una serie di stereotipi duri a morire.
La trasmissione in quesione è Quelle brave ragazze, condotto da Arianna Ciampoli, Valeria Graci, Veronica Maya e Mariolina Simone ogni mattina su Rai Uno, dove nella puntata del 13 luglio è andato in scena un siparietto imbarazzante per il pubblico femminile. La discussione ruotava intorno alla domanda: «Perché le donne sono litigiose?», e le risposte suggerite erano queste quattro: «Dna», «Vecchi stereotipi che sopravvivono», «Non dimentichiamo i torti subiti», «Sbalzi umorali in quei giorni lì».
La questione è stata bollata come «sessista» e il cartello pieno zeppo di stereotipi: davvero la Rai rimasta così indietro da sostenere che una donna litigiosa non lo sia per i propri (magari validi) motivi ma perché ha il ciclo?

IL PRECEDENTE

Un polverone ben più ampiò scoppiò nel 2017 quando nel corso di una puntata di Parliamone Sabato, la conduttrice Paola Perego iniziò la discussione su «I motivi per scegliere una fidanzata dell'Est»: le risposte erano una più stereotipata dell'altra. «Dopo aver partorito recuperano un fisico marmoreo», «sono sempre sexy», «perdonano il tradimento», «non frignano». Una figuraccia che costò la cancellazione del programma e non solo: la Perego, tra le polemiche, fu allontanata dai Rai Uno per oltre un anno.

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