Oscar 2018

Oscar 2018

5 Marzo Mar 2018 1650 05 marzo 2018

Oscar 2018, le donne vincitrici

Sono state solo sei, nonostante le nominate fossero molte di più. Stavolta l'effetto #MeToo non si è fatto sentire.

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Oscar 2018 Donne Vincitrici Kristen Anderson Lopez

Poteva andare meglio. O peggio. Dipende un po' dai punti di vista: se si pensa che gli Oscar, compresa questa edizione 2018, debbano essere una manifestazione che certifichi i sommovimenti sociali del loro tempo, o se si pensa che invece debbano occuparsi dei film e dei risultati artistici, indipendentemente da chi li consegue. Fatto sta che le donne vincitrici che sono uscite dal Dolby Theatre con una statuetta in mano sono state sei. Due di queste erano obbligate (miglior attrice protagonista e miglior attrice non protagonista), le altre, nonostante #MeToo, tutt'altro che scontate.

QUELLE CHE HANNO VINTO

Le vincitrici sono presto dette: Frances McDormand è la miglior attrice protagonista, Allison Janney la miglior attrice non protagonista. Poi c'è Lucy Sibbick (insieme a Kazuhiro Tsuji e David Malinowski) come migliore trucco in L'ora più buia, Kristen Anderson-Lopez (insieme a Robert Lopez) con la miglior canzone, Remember me, in Coco, pellicola che ha anche ricevuto il premio come miglior film di animazione (ritirato da Lee Unkrich e Darla K. Anderson) e, ultima ma non ultima, Rachel Shenton, vincitrice dell'Oscar per il miglior documentario, The Silent Child, insieme a Chris Overton.

QUELLE CHE HANNO PERSO

La grande sconfitta della serata è sicuramente Greta Gerwig: la regista e sceneggiatrice di Lady Bird torna a casa con le pive nel sacco, nonostante abbia tentato in tutti i modi di sbandierare la sua vicinanza a #MeToo, cominciando dal ripudio del suo ex nume tutelare Woody Allen. Piange un po' anche l'Italia (no, in questo caso non stiamo parlando delle elezioni): Alessandra Querzola, nominata per la migliore scenografia con il meraviglioso Blade Runner 2049, ha dovuto soccombere al grande vincitore della serata, La forma dell'acqua.

TANTE CANDIDATE, POCHE VITTORIOSE

Procedendo in ordine sparso e dedicandoci solo alle sconfitte più importanti, niente da fare nemmeno per Dee Rees, sceneggiatrice di Mudbound, e Ildikó Enyedi, candidata al miglior film straniero con Corpo e anima. Cede il passo a Roger Deakins la prima direttrice della fotografia donna candidata, Rachel Morrison. Nella gallery di seguito, invece, le vincitrici.

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