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1 Marzo Mar 2018 1129 01 marzo 2018

Jennifer Lawrence ha detto che Red Sparrow è «il film perfetto» per #MeToo

In un'intervista alla Cnn, l'attrice ha parlato della nuova pellicola, di Harvey Weinstein e di una scena di nudo intergrale.

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Me Too Jennifer Lawrence Red Sparrow

Il movimento #MeToo sta crescendo sempre di più e dalla sua nascita, nel 2017, ogni giorno sta raccogliendo storie di donne che hanno subito molestie e violenze sessuali. Dopo lo scandalo che ha travolto Harvey Weinstein, è diventato il punto di riferimento delle denunce e si è ampliato, coinvolgendo anche le star del cinema internazionale. Una di queste è Jennifer Lawrence che in un'intervista alla Cnn ha di nuovo parlato del movimento, raccontando come l'intero settore sia guidato da dirigenti che si sono comportati e si comportano alla stregua del prodottore ex Miramax. Il punto di partenza della chiacchierata tra l'attrice americana e la giornalista Christiane Amanpour è stato Red Sparrow, film di cui la Lawrence è protagonista. Ma le due hanno parlato anche di altro, come il furto delle foto private e di una scena di nudo integrale molto importante.

WEINSTEIN & CO

Anche se Jennifer Lawrence non è mai entrata in contatto diretto con Harvey Weinstein, ha però lavorato con molti addetti ai lavori. La star di Hunger Games ha raccontato che, in varie occasioni, uomini con ruoli di rilievo nell'industria cinematografica le hanno toccato le gambe e l'attrice non è stata in grado grado di protestare. Si sentiva paralizzata: "Sono stata certamente maltrattata in un modo che, penso, oggi chiameremo 'abuso'». Ma queste molestie sessuali sono solo un aspetto del settore e certamente non riguardano solo gli uomini. In un passaggio dalla Amanpour, l'attrice ha raccontato un altro aneddoto che però riguarda una donna. Quando era agli inizi, la Lawrence è stata fotografata quasi nuda accanta a altre colleghe molto più magre di lei e una produttrice le consigliò di «usare le foto come motivazione» per perdere peso. Non si tratta di molestie sessuali, certo, ma in un certo senso siamo sempre nella sfera degli abusi.

LA SCENA DI NUDO E IL FURTO DELLE FOTO

Collegata a questo triste aneddoto, c'è una particolare scena che Jennifer Lawerence ha recitato in Red Sparrow. Nel suo ultimo film, infatti, l'attrice ha girato una scena di nudo non proprio semplicissima, specialmente dal punto di vista psicologico, sia per quello scambio di battute con la produttrice di qualche anno prima, sia perché nel 2014 ha subito un furto di alcune suo foto private, dove anche lì, appariva nuda. È rimasta talmente sconvolta che ha definito quell'episodio un «crimine sessuale». «Avevo molte insicurezze quando si trattava di sessualità, nudità associate al mio corpo e le ho portate dentro di me per anni» ha raccontato la Lawrence nell'intervista. E ha proseguito: «Quando ho letto la sceneggiatura, l'ho amata così tanto e ho pensato: 'Se non faccio la scena [di nudo] è come darla vinta a tutte queste insicurezze e paure'». Nonostante la forza di accettare il ruolo, non è stato facile girare. Prima della fatidica scena, infatti, «l'ansia è stata molto peggio della realtà. Avevo avuto un anno intero per prepararmi mentalmente a quello che stavo per fare. La parte peggiore è stata la sera prima: non ho dormito per niente». Alla fine però ce l'ha fatta ed è stata una grande soddisfazione personale. Anche se, come ammette l'attrice, non ce l'avrebbe mai fatta senza l'aiuto di tutto lo staff che si è comportato in modo molto professionale.

RED SPARROW E #METOO

Nonostante Red Sparrow sia stato girato prima della nascita di #MeToo, la Lawrence crede che sia «il film perfetto, di cui abbiamo bisogno in questo momento. Fa riflettere sulla differenza tra consenso e non consenso». Poi è tornata sul movimento: «Se creiamo una comunità in cui i sopravvissuti possano farsi avanti e parlare, allora ci saranno cambiamenti e non ci sarà modo di tornare indietro».

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