21 Febbraio Feb 2018 1023 21 febbraio 2018

Perché vedere Cinquanta sfumature di rosso? I post social che non ti aspetti

Alcuni utenti hanno commentato su Facebook e Twitter il motivo che li ha spinti al cinema per vedere l'ultimo capitolo della saga. E no, le risposte non sono proprio convenzionali.

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Perche Vedere 50 Sfumature Rosso

L'ultimo capitolo della saga cinematografica di Cinquanta sfumature si conferma uno dei film più visti, sfiorando ormai i 12 milioni di euro d’incassi in nemmeno due settimane dalla sua uscita, l'8 febbraio 2018. Proprio per l’occasione, UCI Cinemas ha lanciato un’iniziativa per tutti coloro che hanno comprato il biglietto di Cinquanta sfumature di rosso in prevendita online: oltre a numerosi premi in palio e sconti, il concorso dà la possibilità a tutti gli spettatori della saga di condividere sui social network tramite #50SfumatureDaUci il motivo per cui sono andati al cinema a vedere il terzo capitolo delle avventure di Anastasia Steele e Christian Grey, rispettivamente interpretati da Dakota Jonhson e Jamie Dornan. Alcuni utenti si sono proprio scatenati: tra esperimenti sociali di antropologia, spettatrici con alte aspettative e senza inibizioni, la campagna #50SfumatureDaUci ha provocato reazioni particolari, regalando anche delle risposte inaspettate.

Non fa una piega, anche se toglie tutta la carica erotica immaginata dall’autrice E. L James. O forse era proprio “la durezza” dell’acciaio quella che voleva evocare?

Ti immaginiamo in una domenica pomeriggio all’Ikea, mentre vaghi tra gli scaffali con aria smarrita e ti chiedi il perché ti trovi lì con la scusa di «non compriamo niente, amore, diamo solo un’occhiata», ma stai spingendo il carrello carico di qualsiasi cosa. Ecco, tu sei il nostro eroe: prendi spunto dal film per stupire la tua dolce metà e proporle domeniche pomeriggio alternative.

Evviva la sincerità. Che inutile spreco usare le fascette solo per far giardinaggio quando possono essere impiegate in passatempi ben più interessanti.

Per il bene della ricerca e del progresso, c’è anche chi si è sacrificato per scoprire quali meccanismi si nascondano dietro l’evoluzione della specie.

Meglio essere sempre pronti, non si sa mai. Se la vita di Anastasia è cambiata con una semplice intervista, perché non potrebbe succedere a chiunque di incontrare il proprio Christian Grey?

La stanza del piacere, giocattoli erotici e qualsiasi fantasia soddisfatta: se non si può avere, almeno si può vedere (e desiderare) al cinema.

Nessuna scarpetta persa: da semplice studentessa che arrotonda lavorando in una ferramenta a redattrice di un’importante casa editrice e moglie di uno degli uomini più ricchi della città. Chi non vorrebbe essere al posto di Anastasia?

E non solo: un appartamento da favola, ristoranti lussuosi e luoghi da sogno fanno da sfondo a questa fiaba moderna.

Un’affermazione ambiziosa ma onesta. Chi non vorrebbe che la propria vita venisse stravolta da un Jamie Dornan qualsiasi?

C’è chi lo guarda con 'seconde intenzioni', ma Cinquanta sfumature di rosso è anche questo: la ciliegina sulla torta (è proprio il caso di dirlo) per una serata tra amiche.

Meglio il libro o il film? Impossibile arrivare a una risposta, perché Cinquanta sfumature di rosso ha messo d’accordo sia cinefili che bibliofili.

Non c’è il due senza il tre: l’ultimo capitolo ha tenuto le fan più appassionate con il fiato sospeso. Chissà se usciranno altri film, magari tratti dagli ultimi romanzi Grey e Darker, le Cinquanta sfumature dal punto di vista di Christian Grey?

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