Specchio, specchio

8 Settembre Set 2018 0800 08 settembre 2018

Medicina estetica sì, ma senza esagerare: tendenze e novità

Le cose da sapere sul filler, i fili riassorbibili, la criosauna. E i prodotti mirati usciti dai laboratori cosmetici più all’avanguardia.

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Medicina Estetica Tendenze

Naturalezza e senso della misura: da qualche anno sono questi i diktat della medicina estetica. Peccato che non sempre vengano applicati. Così capita di vedere volti resi inespressivi da un eccesso di botulino, labbra innaturalmente turgide e zigomi troppo pronunciati. «Questo avviene perché i pazienti non hanno trovato un medico che sapesse dire loro di no», sostiene il professor Emanuele Bartoletti, presidente della Società Italiana di Medicina Estetica e del Congresso nazionale 2018, a cui hanno partecipato ben 3 mila specialisti provenienti da tutto il mondo.

VIETATO ESAGERARE

«Facciamo un esempio», spiega Bartoletti a LetteraDonna. «In rapporto alla popolazione, l’Italia è il Paese in cui si fanno più filler. È evidente che forse ne iniettiamo oltre il necessario. Fermo restando che sono molto utili per ringiovanire il viso, vanno dosati e finalizzati alle effettive necessità del paziente, nel pieno rispetto della sua individualità», conclude lo specialista. E tra le novità presentate al Congresso in prima linea troviamo proprio i filler, tallonati dai fili utilizzati per il lifting non chirurgico. In ogni caso è bene ricordare che qualsiasi trattamento di medicina estetica, in particolare quelli anti-età, deve essere adeguatamente supportato dall’uso costante di cosmetici mirati (nella gallery ve ne segnaliamo alcuni appena usciti dai laboratori cosmetici più all’avanguardia).

FILLER NON SOLO VOLUMIZZANTI

Per riempire rughe e avvallamenti, l’acido ialuronico è il filler più utilizzato, ma stanno prendendo piede anche altre sostanze. Al Congresso Sime hanno debuttato i filler Prostrolane B-Series, che associano acido ialuronico e peptidi biomimetici (molecole capaci di mimare il funzionamento delle sequenze di aminoacidi che, con il passare degli anni, diminuiscono). La linea è composta da tre prodotti, ognuno con indicazioni diverse, determinate dalle funzioni dei peptidi che contengono: volumizzanti, schiarenti, lipolitiche (info qui). Per la sua eccezionale durata (più di un anno), la derivazione vegetale e l’assenza di agenti chimici, ha destato parecchio interesse anche Algeness, un filler a base di gel d’agarosio (ottenuto dalla purificazione dell’agar-agar, estratto dalle alghe rosse). Facilmente modellabile, permette di creare volumi molto naturali (info qui).

FILI EFFETTO TENSORE LONG LASTING

L’inserimento sottocutaneo di fili riassorbibili in polidiossanone (impiegato in chirurgia per le suture sui tessuti profondi) è una tecnica di ringiovanimento ben conosciuta, ma i fili di nuova generazione Elevance, presentati al Congresso Sime, hanno una marcia in più. Oltre a essere particolarmente resistenti (a prova di rottura), grazie alla loro innovativa struttura di ancoraggio, vengono metabolizzati in tempi più lunghi, offrendo alla pelle un sostegno in grado di durare fino a due anni. Se associati ai fili Shaping Up si ottiene anche una maggiore produzione di collagene (info qui).

PIÙ GIOVANI E SANI CON LA CRIOSAUNA

Gli effetti benefici della permanenza per pochi minuti in un ambiente gelido sono noti: consente di bruciare parecchie calorie, combatte la produzione di radicali liberi, migliora la circolazione, riduce la cellulite, rallenta il processo d’invecchiamento, potenzia le difese immunitarie. Non a caso, esposta nelle sale del Congresso Sime troviamo una cabina per la criosauna. Raffreddata con azoto liquido e priva di umidità, vi si entra in costume da bagno, calzini e zoccoli (testa e collo restano fuori) e si rimane per tre minuti a una temperatura che va dai meno 110° ai meno 170°. È consigliato un ciclo di dieci trattamenti, effettuati sempre sotto controllo medico o di personale specializzato.

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