Femminismo

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19 Settembre Set 2019 0801 19 settembre 2019

Perchè Hermione Granger è diventata un'icona femminista

La strega della saga di Harry Potter si è fatta valere in un mondo che ha fatto fatica a riconoscerne il valore. Diventando simbolo di girl power e emancipazione. Come J.K. Rowling voleva. 

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hermione granger

Nell’universo fantastico nato dalla penna di J.K. Rowling, Hermione Granger non è mai stata soltanto l’amica di Ron Weasley e Harry Potter o uno dei tanti personaggi femminili della saga che ha conquistato intere generazioni. Intelligente, coraggiosa, sempre fedele alla sua linea di pensiero, ha saputo imporsi in un mondo, quello magico, che ha fatto fatica ad accettarla (in quanto donna e in quanto figlia di genitori che con la magia c’entravano ben poco), diventando l’eroina della storia senza mai pretendere il centro della scena. E salvando più volte la pelle ai suoi amici che, senza di lei, probabilmente, sarebbero morti nel primo libro. In occasione di quello che secondo J.K. Rowling sarebbe il suo 40esimo compleanno, abbiamo provato a capire i motivi che l’hanno resa una vera e propria icona del femminismo moderno.

NON È SOLTANTO LA SPALLA DI HARRY E RON

Quando, nel 1997, i lettori hanno fatto la conoscenza della strega dai «folti e crespi capelli castani e dai grossi e bianchissimi denti», nessuno avrebbe immaginato che, di lì a poco, si sarebbe trasformata in un modello di girl power celebrato in tutto il mondo. E in uno dei simboli di protesta più utilizzati nelle marce e nelle manifestazioni contro il patriarcato. Molti hanno pensato che tutto dipendesse solo e soltanto dall’accostamento con Emma Watson, l’attrice che, per più di dieci anni, ne ha indossato i panni, da sempre in prima linea nella battaglia per i diritti delle donne. Ma non è così. Quello che l’ha resa una femminista a tutti gli effetti è stato, senza dubbio, il fatto che si tratti di un personaggio che ha saputo rompere gli schemi in cui, fino a quel momento, la letteratura aveva racchiuso le figure femminili, vincolandole a determinati comportamenti o a determinate azioni. Hermione non si è limitata a seguire il copione, a essere la spalla o l’oggetto della contesa dei due ragazzi, ma è riuscita a diventare uno dei perni del trio, giocando sempre un ruolo necessario nella battaglia contro Voldemort e le forze del Male.

L’INTELLIGENZA È IL SUO VERO POTERE MAGICO

Piuttosto che mettere in risalto il suo aspetto fisico o l’effetto che la sua bellezza avrebbe potuto avere sull’altro sesso, in Hermione J. K. Rowling ha sempre dato molta più importanza all’impatto del suo intuito. Nei libri non ci si è mai soffermati più di tanto sui suoi capelli o sulla forma del suo viso ma è stato più volte ribadito come la ragazza sia riuscita, lavorando sodo e impegnandosi al massimo, a diventare la strega più potente della sua generazione. Imponendosi, in numerose occasioni, sui colleghi uomini. Ma non è tutto: sfoggiando sempre con orgoglio la propria conoscenza, ha incoraggiato tante lettrici a non nascondere la passione per lo studio e a fare di quell’inclinazione il trampolino di lancio per ribadire il proprio valore al di là dell’aspetto fisico e degli stereotipi di genere imposti dalla società. Perché un mondo in cui la ragazza riesce a salvare la situazione combattendo spalla a spalla coi suoi amici maschi è possibile. E, soprattutto, non è (e non deve rimanere) solo il prodotto della fantasia di una scrittrice.

HA SEMPRE RIVENDICATO LA SUA INDIPENDENZA

Sin dalla sua prima apparizione in Harry Potter e la pietra filosofale, la giovane strega non si è mai fatta condizionare dall’opinione degli altri. E, soprattutto, è riuscita a emergere senza il bisogno di ricevere l’approvazione della controparte maschile, spesso molto meno indipendente e intraprendente di lei. Basti pensare alla relazione con Ron: è stata Hermione a farsi avanti, è stata lei a fare il primo passo. In barba a chi ha sempre provato a dipingere i personaggi femminili come anime irrisolte in balìa delle proprie fragilità emotive, perennemente in attesa del principe azzurro o sufficientemente forti e risolte da non poter cedere a una distrazione come l'amore.

È DIVENTATA METAFORA DELLA DONNA LEADER

Nel 2017, la vittoria di Donald Trump ha gettato l’America nello sconforto e gli attivisti hanno subito pensato a Hermione come modello cui ispirarsi per rispondere al nuovo Presidente per le rime. Chi meglio di una ragazza arguta e competente per mettere a tacere i deliri di un uomo ben poco qualificato, bigotto e razzista? Ed è proprio da questo che, tra slogan e cartelloni, è diventata protagonista indiscussa della Women’s March e dei sogni dei manifestanti americani che le avrebbero affidato a occhi chiusi la presidenza e il comando dell’intera Nazione. È vero, le donne non hanno bisogno di modelli per scoprirsi consapevoli delle proprie capacità o per affrontare situazioni apparentemente impossibili, ma avere a disposizione personaggi come Hermione Granger, forse, aiuta a crederci un po’ di più e a lottare con uno spirito decisamente diverso.

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