10 Settembre Set 2019 1631 10 settembre 2019

Chi è Kristalina Georgieva, unica candidata alla direzione dell'Fmi

Entro il 4 ottobre il Fondo monetario internazionale dovrebbe annunciare la nomina dell'economista bulgara (che crede nelle pari opportunità) che andrebbe a sostituire Christine Lagarde. 

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Kristalina Georgieva

L'Europa la spunta ancora una volta e mantiene il piede sul gradino più alto del Fondo monetario internazionale. Perché per il posto di direttore generale all'istituzione di Washington si definisce sempre più la nomina della bulgara Kristalina Georgieva. Il consiglio di amministrazione del Fmi ha infatti comunicato il 9 settembre 2019 che sta considerando la sua candidatura. Anche se ormai la questione pare chiusa dal momento che, scaduto il 6 settembre il termine per farsi avanti, solo la Georgieva avrebbe «confermato la volontà di andare fino in fondo». Poco nota al grande pubblico, ma ben conosciuta fra gli addetti ai lavori, la 66enne è infatti passata dalla Banca mondiale e dai vertici della Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo, e in precedenza dalla Commissione europea di Josè Manuel Barroso. Navigata, dunque, con un background economico (a differenza di Christine Lagarde di cui si appresta a prendere il posto), con un carattere deciso e piuttosto effervescente, Georgieva è quindi in attesa di essere ufficialmente selezionata entro il 4 ottobre.

LE PARI OPPORTUNITÀ PER UN MONDO PIÙ PROSPERO

Specializzata in economia politica e sociologia, ha insegnato in molte università del mondo, tra cui Yale, Harvard e la London School of Economics, Georgieva, nata a Sofia nel 1953, è direttrice generale della Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo e della Agenzia internazionale per lo sviluppo da gennaio 2017, e designata Presidente (ad interim) della Banca Mondiale a partire dal primo febbraio 2019. Un ruolo ricoperto per poche settimane, ma Georgieva è stata la prima donna ad assumere il ruolo di Presidente dell'istituzione internazionale di sviluppo (dal 9 aprile l'incarico è passato a David Malpass, ndr). Un mandato breve ma che ha lasciato il segno soprattutto infatto di women empowerment e di parità di genere con un focus sulla discriminazione femminile nel mondo del lavoro. Secondo l'econimista bulgara «se le donne avessero pari opportunità nel raggiungimento del loro pieno potenziale, il mondo non solo sarebbe più giusto, ma sarebbe anche più prospero».

UN PO' ECONOMISTA, UN PO' ARTISTA

Sposata con l'ingegnere Kino Kinov con cui ha avuto una figlia, sua madre gestiva un negozio nella Capitale bulgara, mentre suo padre era ingegnere edile. Oltre a dedicarsi anima e corpo all'Economia, Georgieva amava anche scrivere poesie, suonare la chitarra e ballare. Più tardi, presso la Banca Mondiale, fondò addirittura un gruppo di danza popolare bulgara. Donna dolce ma anche di ferro, sempre in viaggio intorno al mondo. Simeon Dyankov, ex collega della Banca Mondiale ed ex ministro delle finanze bulgaro, disse di lei: «Ha un'ottima preparazione, capacità organizzative, conoscenza». Dimitar Ludjev, ex vicepremier che per la prima volta ha incontrato Georgieva all'università, sostiene che sia troppo gentile con i suoi critici.

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