24 Giugno Giu 2019 1329 24 giugno 2019

Chi è Carrie Symonds, la compagna di Boris Johnson

Nel week end una lite molto accesa ha costretto un vicino a chiamare la polizia. Lei, 31 anni, ha lasciato la comunicazione dei Tory per evitare conflitti di interesse. Dieci anni fa era stata vittima di un molestatore seriale e Londra.

  • ...
Carrie Symonds Boris Johnson Fidanzata

La corsa di Boris Johnson verso Downing Street si fa complicata. A renderla tale ha contribuito la litigata in casa con la giovane fidanzata, Carrie Symonds, con cui il parlamentare inglese vive da dopo la separazione dalla seconda moglie, fra urla e sfuriate che hanno indotto nel week end alcuni vicini a chiamare la polizia. La vicenda è stata confermata da Scotland Yard, secondo cui non vi sono state violenze né denunce e non c'è stato motivo d'intervenire o aprire alcun fascicolo, ma il Guardian ha riferito d'aver udito una registrazione di un vicino in cui la voce d'una donna accusvaa l’ex ministro degli Esteri britannico e principale candidato alla guida del Partito Conservatore, di aver versato del vino su un divano, di «non aver cura degli oggetti, né del denaro» altrui e intimandogli di starle lontano. Si sente quindi la voce di Johnson che si rifiuta di uscire e dice di non toccare il suo computer portatile, fra rumori di oggetti rotti e porte sbattute. Dopo la lite, Carrie Symonds, 31 anni, ha fatto le valigie e ha lasciato l'appartamento, evitando di rispondere alla folla fi giornalisti. Lo staff del candidato continua a insistere che si tratti di «una questione privata» ma il suo rivale Jeremy Hunt lo ha incalzato sottolineando che un aspirante premier «deve rispondere a qualsiasi domanda».

CHI È CARRIE SYMONDS, EX CAPO COMUNICAZIONE DEI TORY

Sconosciuta in Italia, semi sconosciuta anche in Gran Bretagna se non tra gli ambienti Tory di cui è stata capo della comunicazione, la donna è finita sulle prime pagine di tutti i giornali per la furiosa lite con il compagno. Ma a leggere la sua storia si scopre che è una figura assai più complessa della «giovane ruba mariti» descritta da qualche tabloid bigotto. Figlia di Matthew Symonds, co-fondatore del giornale di sinistra The Independent, e dell'avvocato dei media Josephine Mcafee, Carrie Symonds ha frequentato le scuole più prestigiose del sud di Londra, quartiere dove abitava da single in un appartamento da un milione di sterline e dove ora condivide un appartamento con Johnson. Quando era lo spin doctor dei Tory ha lavorato con molti big del partito, tra i quali l'amico/nemico del suo fidanzato Michael Gove, Sajid Javid, Amber Rudd e l'ambientalista Zac Goldsmith.

HA LASCIATO DOWNING STREET PER AMORE

Una carriera di successo che la vedeva proiettata a diventare capo della comunicazione di Downing Street se non si fosse innamorata del probabile, futuro, inquilino del numero 10. Una relazione di cui si vociferava già nel 2018 subito dopo la separazione di Boris da Marina Wheeler, sua seconda moglie e madre di quattro dei suoi cinque figli. Ma che è stata resa pubblica solo qualche settimana fa, quando Johnson ha lanciato la sua candidatura. Nonostante i 24 anni di differenza la coppia Boris-Carrie piace ai conservatori, che puntano sui trentenni per risalire dal baratro della Brexit. Costretta a lasciare la comunicazione dei Tory per evitare conflitti di interesse, da agosto lavora per Oceana, una charity ambientalista sostenuta da vip come Michael Bloomberg, Pierce Brosnan e Morgan Freeman. Da abile spin doctor, l'ambiente è una della cause sulle quali Carrie ha scommesso per svecchiare l'immagine di Johnson.

A 19 ANNI FU VITTIMA DI DEL TASSISTA STUPRATORE WORBOYS

Carrie Symonds è anche molto impegnata nel sociale. Nel 2007, quando aveva 19 anni, è stata vittima di John Worboys, un tassista londinese che tra il 2007 e il 2008 ha drogato e molestato 18 donne (conosciuto come «lo stupratore di Black Cab», il tradizionale taxi nero). È stato grazie alla testimonianza di Symonds, un anno dopo essere salita a bordo del black-cab e aver perso conoscenza a causa di un drink offertole insistentemente dal tassista, che il mostro è finito in tribunale e condannato a otto anni. Un evento che ha profondamente segnato la donna tanto che, secondo la ricostruzione del Daily Telegraph, la notte in cui ha discusso con Boris la donna era già molto turbata per aver sentito la notizia che Worboys si era dichiarato colpevole di altre violenze.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso