5 Giugno Giu 2019 1317 05 giugno 2019

Chi è Elena Cornaro Piscopia, prima donna laureata della storia

Anche se secondo alcuni ci sarebbero altri esempi precedenti, Google la celebra tramite il suo doodle in occasione dell'anniversario della nascita della studiosa, avvenuta il 5 giugno 1646. 

  • ...
Elena Cornaro Piscopia

Per molti Elena Cornaro Piscopia è la prima donna laureata al mondo. A ricordarcelo è stato Google tramite il suo doodle in occasione dell'anniversario della nascita della donna avvenuta il 5 giugno del 1646. Alcuni, però negli anni, hanno messoo in dubbio questo primato a causa di altre vicende simili avvenute ancora prima. È il caso di Bitisia Gozzadini che avrebbe conseguito la laurea in diritto canonico a Bologna nel 1236, e Isabella Losa, dottoressa in teologia a Cordova nel XVI secolo.

Nata a Venezia, fin da giovane si dimostrò portata e interessata allo studio e alla ricerca. Una propensione che il padre Giovan Battista Cornaro decise di assecondare affidandola a insegnati prestigiosi, tra cui un rabbino. Conosceva lo spagnolo, il francese, l’arabo, l’aramaico, la matematica e l’astronomia, studiò filosofia e, per non farsi mancare niente, imparò a suonare clavicembalo, clavicordo, arpa e violino. Nonostante i progetti matrimoniali che il padre aveva per lei, nel 1665 Elena decise di seguire la sua vocazione religiosa e farsi oblata benedettina. Gli oblati non sono monaci o monache, ma persone che si offrono a Dio. Un escamotage che le evitò la reclusione in convento e le permise di proseguire i propri studi.

L'OPPOSIZIONE DEL VESCOVO AL SOGNO DI LAUREARSI DI ELENA

A 31 anni era ormai diventata una studiosa conosciuta in tutta Europa. Decise di fare domanda per ottenere la laurea in teologia presso l’Università di Padova, peccato che il vescovo della città si oppose sostenendo che fosse «uno sproposito dottorar una donna» e che sarebbe stato un «renderci ridicoli a tutto il mondo». Alla fine si arrivò a un compromesso ed Elena riuscì a realizzare il suo sogno passando, però, alla facoltà di Filosofia. Alla sua dissertazione, il 25 giugno 1678, si racconta che andarono ad ascoltarla così tante persone che si dovette organizzare l’evento nella cattedrale, e non in università. Un traguardo importante, che però non le aprì le porte del mondo dell'insegnamento. Indebolita nel fisico dalle pratiche ascetiche a cui si sottoponeva e dallo studio molto intenso, morì nel luglio del 1684, a soli 38 anni, e venne sepolta nella chiesa di Santa Giustina, a Padova.

Ad Elena Cornaro Piscopia è stato dedicato anche uno dei francobolli pensati per celebrare il genio femminile italiano e lanciati in occasione dell'8 marzo 2018.

Ansa

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso