4 Marzo Mar 2019 1910 04 marzo 2019

Chi è Antonia Fotaras, la ragazza dai capelli rossi de Il nome della Rosa

Ha vestito i panni della protagonista in una puntata di Don Matteo 11, mentre nella fiction di RaiUno interpreta una giovane occitana scappata dalla guerra e vittima di stupro.

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Portare in televisione la trasposizione del leggendario romanzo di Umberto Eco Il Nome della Rosa non deve essere stata un’impresa facile. Ma il regista Giacomo Battiato ha raccolto la sfida con una mini serie in onda dal 4 marzo su Rai Uno. Tra il cast c’è anche Antonia Fotaras, una giovane promessa del piccolo schermo italiano il cui personaggio riesce a fare vacillare la fede di Adso (Damian Hardung), assistente del protagonista Guglielmo. In fuga dalla guerra nel Sud della Francia, la sua famiglia è stata uccisa durante il conflitto mentre lei è stata vittima di abusi. La ragazza dai capelli rossi, così viene identificata in assenza di un nome proprio, è un’anima perduta capace di indurre in tentazione il benedettino, nonostante le sue vesti di ecclesiastico gli impongano il voto di castità. Nel suo mirino, finisce anche il dolciniano Salvatore (Stefano Fresi). Un comportamento che la trasforma nel simbolo del demonio, analogamente a quanto scritto nel libro. L’attrice, soprannominata Nina, non è sconosciuta al pubblico, nonostante sia questo il ruolo che ha consacrato il suo talento. Aveva già vestito i panni della protagonista in una puntata di Don Matteo 11. Ma tra le sue passioni non c’è solo la recitazione. Il suo percorso è iniziato all’età di otto anni dopo aver frequentato un corso di teatro a scuola, che le ha fatto scoprire l’amore per questa professione. Ha partecipato ad alcuni cortometraggi, tra cui la web serie Skam nel 2017 ed è comparsa, nello stesso anno, nel videoclip del brano Spostato di un secondo di Marco Masini. Lavora anche come modella.

Nome: Antonia Fotaras.

Nata a: Roma il 10 settembre 1999.

Età: 20 anni.

Professione: Attrice.

Altezza: Un metro e 70.

Istruzione: dal 2014 al 2016 ha frequentato un corso di recitazione con la compagnia teatrale Work Art Society. Nel 2016 ha proseguito con CscLab partecipando al laboratorio Alla scoperta del decalogo di Kieslowski presso il Centro Sperimentale di Cinematografia. Nei due anni successivi ha studiato con un’insegnante privata di cinema e teatro, Marialuce Cangiano. Nel 2017 ha anche seguito lezioni di video dance presso lo Ials e ha intrapreso una formazione in sceneggiatura e montaggio di materiale audio-visivo.

Social: Ha aperto il suo profilo Instagram nell’ottobre 2014 (@nina_fotaras).

Televisione: Don Matteo 11 (una puntata, 2017); Il nome della rosa (2018); Mentre ero via (2018).

Cinema: Il primo re (2017).

Teatro: La Fabbrica di Cioccolato (2007); L’Orestea (2015); Medea (2016); La Divina Commedia (2016); Baccanti (2017).

Cortometraggi e Video-clip: Paolo e Francesca (2015); L’eroina (2016); video-clip musicale per Pacman XII (2016); video-moda Greek Beauty (2016); video-clip musicale per don Diegoh (2016); video-clip musicale Spostato di un secondo di Marco Masini (2017); Serie web Skam e Skam 2 (2017-2018).

Passioni: Ama la musica e una delle sue canzoni preferite è Moon River, colonna sonora di Colazione da Tiffany. È appassionata di lingue e ha studiato il tedesco, lo spagnolo e il francese.

Sport: Pratica danza classica e nuoto sincronizzato, disciplina in cui ha anche gareggiato a livello nazionale.

Del personaggio ne Il nome della rosa ha detto che: È« una ragazza che viene dalla guerra e ha subito uno stupro e per sopravvivere vive nei boschi. Adso è il primo ragazzo che lei non vede come un mostro. L’ideologia legata alla figura femminile di quell’epoca è qualcosa di malvagio per questo parliamo di tentazioni e di passione. Non ha nessuno con cui comunicare perché lei parla in occitano e tutti parlano in un’altra lingua. Il suo subconscio le vieta di avere rapporti con i ragazzi ma c’è una parte di lei curiosa di capire che cosa è l’amore».

Il suo modello di riferimento: Un’attrice che ammira molto è Audrey Hepburn.

Sogno nel cassetto: Vorrebbe che i suoi progetti aprissero un dialogo su tematiche come la violenza sessuale.

Curiosità: È di madrelingua italiana ma parla fluentemente anche il greco moderno e l’inglese. È anche musicista e suona il violino.

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