Femminismo

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28 Febbraio Feb 2019 0855 28 febbraio 2019

Chi è Robin Morgan, la femminista che ha ispirato Dior

Da anni si batte per la tutela delle donne americane. La sua storia e i suoi scritti hanno colpito la stilista Maria Grazia Chiuri che ha disegnato magliette con i titoli dei suoi libri. 

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Robin Morgan Femminista4

Durante la Settimana della Moda di Parigi, Maria Grazia Chiuri, direttrice creativa della maison Dior, ha presentato una collezione carica di femminismo, presente sia nei capi che nell’allestimento del set. Quest’ultimo è stato ispirato dal lavoro di Tomaso Binga, pseudonimo artistico di Bianca Pucciarelli Menna. L’autrice, esperta di poesia visiva e sonora, rifacendosi alla sua opera l’Alfabetiere Murale, ha pensato ad una scenografia composta da stampe con rappresentati corpi nudi che simulavano delle lettere. Parlando degli abiti, invece, le frasi evocative comparse sulle t-shirt, «Sisterhood Is Global», «Sisterhood is Powerful» e «Sisterhood Is Forever», si riferivano ai titoli dei libri di Robin Morgan, famosa attivista americana impegnata da molti anni in battaglie internazionali per la parità.

CHI È ROBIN MORGAN

Nata nel 1941, Robin Morgan è cresciuta a New York e ha pubblicato la sua prima poesia all’età di 17 anni, dando il via ad una produzione raccolta poi nel libro del 1972, Monster. Nel 1962 si sposò con il collega Kenneth Pitchford e sette anni dopo diede alla luce il loro figlio, Black Morgan. Verso la metà degli Anni ’70 inizio a collaborare con la rivista di ideale femminista liberale Ms., della quale divenne capo redattrice dal 1989 al 1994 acquisendo con le pubblicazioni bimestrali una fama internazionale. Nel 1970 ha realizzato la prima antologia di scritti femministi intitolata Sisterhood Is Powerful. A questa pubblicazione ne seguirono altre due: Sisterhood Is Global: The International Women's Movement Anthology nel 1984 e Sisterhood Is Forever: The Women's Anthology for a New Millennium nel 2003. Tre volumi che consacrarono il suo ruolo da paladina dei diritti femminili americani.

GLI ANNI DI ATTIVISMO

Sono state molte le iniziative che l'hanno resa una leader globale del femminismo. Tra queste per esempio, nel 1968, la fondazione del Women's International Terrorist Conspiracy from Hell, un gruppo di donne che, tramite il teatro di strada, denunciava il sessismo dell’epoca. Nel 1977 è diventata membro associato del Women's Institute for Freedom of the Press (Istituto femminile per la libertà di stampa), una organizzazione editoriale senza scopo di lucro che lavora per incentivare la comunicazione tra donne. La Morgan ha viaggiato molto in giro per il mondo, trascorrendo anche mesi in campi di profughi in Giordania, Libano, Egitto e Siria per documentare la discriminazione di genere. Il suo impegno è stato premiato con numerosi riconoscimenti. La Feminist Majority Foudation (che sostiene i diritti all’uguaglianza) l’ha nominata «donna dell’anno» nel 1990.

SISTERHOOD IS POWERFUL

Questa raccolta, pubblicata nel 1970, puntava a sensibilizzare sul tema del sessismo e della disparità in contesti come, ad esempio, il posto di lavoro. La compilazione comprendeva saggi femministi scritti da attiviste come Naomi Weisstein, Kate Millett o Lucinda Cisler. Kathie Sarachild aveva coniato la frase «Sisterhood is Powerful» nel 1968 scrivendola in un volantino distribuito in occasione della prima azione pubblica delle donne radicali di New York. L’antologia è stata citata dalla New York Public Library (biblioteca pubblica di New York) come una dei 100 libri più influenti del XX secolo. Grazie ai ricavi ottenuti con Sisterhood is Powerful, ha creato una omonima fondazione che ha sovvenzionato molti gruppi femminili degli Anni ’70 e ’80.

SISTERHOOD IS GLOBAL: THE INTERNATIONAL WOMEN'S MOVEMENT ANTHOLOGY

Il seguito del primo libro, Sisterhood Is Global: The International Women's Movement Anthology, venne pubblicato nel 1984. Anche questa è una raccolta di brevi saggi di donne provenienti da più di 80 Paesi tra cui Cile, Iran, Israele, Norvegia, Austria . È stato adottato come testo ufficiale in corsi di studi di diverse discipline tra cui gli affari internazionali e l’economia globale.

SISTERHOOD IS FOREVER: THE WOMEN'S ANTHOLOGY FOR A NEW MILLENNIUM

Per il terzo volume, Sisterhood Is Forever: The Women's Anthology For A New Millennium, edito nel 2003 la linea guida è rimasta la stessa e più di 50 donne hanno dato il loro contributo con saggi scritti appositamente per laa pubblicazione. I contenuti forniscono punti di vista sia conservatori che liberali, rivolgendo l’attenzione alla questione del femminismo negli Stati Uniti. Nell’introduzione, l’autrice riportava i dati ancora allarmanti anche nel nuovo millennio della condizione delle donne nel Paese.

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