17 Dicembre Dic 2018 1406 17 dicembre 2018

Chi era Margaret Sanger, pioniera dei contraccettivi in America

Aprì il primo consultorio, distribuì gratuitamente il diaframma, promosse la pillola anticoncezionale. Ritratto di una donna rivoluzionaria.

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Margaret Sanger

Può essere considerata una delle prime attiviste a favore della contraccezione e pioniera dei diritti riproduttivi. Infermiera, scrittrice ed educatrice sessuale, Margaret Sanger fu la prima ad aver utilizzato in America il termine «controllo delle nascite», in un periodo storico, quello a cavallo delle due guerre mondiali, in cui qualsiasi riferimento in materia veniva criminalizzato in quanto «oscenità». Perseguitata per la pubblicazione del suo pamphlet Family Limitation, in cui già agli albori del 1914 descriveva accuratamente sei differenti metodi contraccettivi, nel 1916 aprì la prima clinica di controllo delle nascite negli Stati Uniti, diventando bersaglio facile di critiche da parte degli oppositori dell'aborto (i cosiddetti movimenti pro-life). In aperta sfida alle leggi anti-oscenità dell'epoca, che vietavano la diffusione di qualsiasi informazione sulla contraccezione, (le cosiddette leggi Chomstock, ndr), fece distribuire pubblicamente The Woman Rebel, una 'newsletter' contenente discussioni inerenti la contraccezione e la prevenzione della gravidanza. Per il timore di subire una serie di conseguenze legali, fu costretta però a fuggire dagli Stati Uniti.

SOSTENITRICE DEL CONTROLLO DELLE NASCITE

Emigrata in Gran Bretagna, per la Sanger l'esilio in Europa si rivelò un'occasione preziosa per conoscere l'esistenza di metodi contraccettivi avanzati e sicuri. Qui approfondì inoltre l'argomento del controllo delle nascite, arrivando a maturare il pensiero che questa misura fosse necessaria per porre un freno all'eccesso di popolazione, una piaga che avrebbe condotto inevitabilmente a situazioni di povertà, carestia e guerra (un pensiero in linea con i principi dell'eugenetica, che la Sanger abbracciò nel corso della sua vita, e per i quali fu aspramente criticata). Nel 1915, durante una visita presso una clinica olandese di controllo delle nascite, l'infermiera scoprì l'esistenza dei diaframmi e si convinse che rappresentassero un buon mezzo di contraccezione. Dal momento che non erano ancora disponibili in territorio americano, la Sanger pensò di importarne un carico dall'Europa, cominciandoli a distribuire gratuitamente, a dispetto della legge statunitense.

PROMOTRICE DELLA PILLOLA ANTICONCEZIONALE

È anche grazie al suo impegno a favore della ricerca se oggi esiste la pillola anticoncezionale. La donna infatti, nei primi Anni '50 incoraggiò la filantropa Katharine McCormick a finanziare il biologo Gregory Goodwin Pincus che da tempo lavorava alla sviluppo del farmaco, il quale fu venduto inizialmente sotto il nome di Enovid. Grazie al contributo della Sanger furono dunque gettate le basi per la futura battaglia delle donne a tutela dei diritti in ambito sessuale. Il suo instancabile attivismo ha avuto infatti il grande merito di aver sensibilizzato l'opinione pubblica dell'epoca sulla libertà di autodeterminazione nella sfera sessuale: ogni donna doveva essere in grado di poter decidere da sola quando avere o meno dei figli, quando portare a termine o meno una gravidanza. Un altro suo grande merito è stato certamente quello di aver contribuito a prevenire gli aborti clandestini, procurati all'epoca in condizione di completa insicurezza per le donne, in quanto illegali.

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