19 Novembre Nov 2018 1646 19 novembre 2018

Chi è Sophia Floersch, la pilota di F3 dell'incidente nel Gp di Macao

L'infanzia in un sobborgo di Monaco di Baviera. La passione per lo sci, gli hamburger e Robert Downey Jr. E il volante nel destino. Ritratto della predestinata 17enne.

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Sophia Floersch

Una vita con l'acceleratore pigiato che rischiava di spezzarsi troppo velocemente. «Sophia Floersch doveva avere un angelo sulla spalla» per sopravvivere a quell’incidente. Nelle parole del proprietario del team Frits van Amersfoort c’è tutto il senso del dramma vissuto il 18 novembre nella prova di F3 del GP di Macao dalla 17enne pilota tedesca, andatasi a schiantare come un missile impazzito contro le reti di protezione poco dopo il via della corsa. Undici ore di intervento a Macao le hanno salvato la vita e anche se è ancora presto per dire se e quando tornerà in pista la buona notizia è che il midollo spinale non è stato danneggiato. Un vero miracolo dopo che la sua vettura, team VARmotorsport, a causa di un contatto con la vettura di Sho Tsuboi è stata catapultata contro le barriere di protezione del circuito, sfondandole e colpendo a torretta dove era assiepati fotogrfi e cameraman dopo essere stata sbalzata in aria. A 276 k/h.

A 5 ANNI È GIÀ SU UN KART

Quell'angelo custode deve avere la passione per i motori perché da subito si è capito che la piccola Sophia delle quattro ruote è una predestinata. Nata a Grunwald, sobborgo di Monaco di Baviera, il primo dicembre 2000, da giovane frequenta Grammar School Oberhaching: le piace lo sci, ama il windsurf, ma il suo dna è il volante. Sembra una bambola, bionda e con quegli occhioni azzurri, ma alla barbie preferisce il casco e l'odore di benzina. A 5 anni è già in pista: inzia sui kart come tutti i piloti in erba. Il richiamo della pista vince su tutto il resto tanto da spingerla a provare la carriera da professionista nel mondo dell'automobilismo. Nel 2015 un ulteriore salto di qualità con la partecipazione alla categoria Ginetta Junior Championship dove vince due gare e ottiene altri due podi oltre a diversi record come quello di pilota più giovane a vincere una gara o l'alloro di prima esordiente davanti a tutti alla bandiera a scacchi in due gare in un fine settimana.

AMANTE DI HAMBURGER CHE FLIRTA COI RECORD

Le piacciono gli hamburger e il pollo fritto, Robert Downey Jr. e Scarlett Johansson, ma la specialità della casa è flirtare... coi record. Se il suo sorriso ammalia oltre 40 mila follower su Instagram, quando indossa la tuta da gara non è da meno tanto da diventare la prima donna a segnare punti in una gara di Formula 4. La addocchia la Red Bull e anche il Formula 3 si accorgono del suo talento cristallino: il periodo di prova dura poco e si trasforma in un contratto con la Van Amersfroot Racing. È il marzo 2018 e sembra l'inizio di una lieta parabola e che invece le ha fatto imboccare la maledetta traiettoria che stava per spezzargli la giovinezza. «Sono stati i 20 minuti peggiori della mia vita», ha confessato il team principal, «Sophia ha sbattuto a 276 km/h, era come un missile, il fatto che sia sopravvissuta è incredibile». Chissà che il fidato cherubino non si senta ancora in vena di miracoli e la rimetta al volante di una monoposto. Un lieto fine che oltre alla sua farebbe la gioia di tutti gli appassionati di automobilismo.

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