11 Novembre Nov 2018 2000 11 novembre 2018

Chi è Liliana Casprini, ospite a 'Le Ragazze'

È stata una delle tantissime donne che il 2 giugno del 1946 esercitò per la prima volta il voto. Nel talk show di RaiTre racconta la sua storia di emancipazione.

  • ...
Liliana Casprini

Il programma Le Ragazze condotto da Gloria Guida su RaiTre ripercorre, con uno sguardo rigorosamente femminile, la storia italiana attraverso i racconti di donne di differenti generazioni, offrendo al pubblico uno spaccato di tutti i grandi cambiamenti della nostra società. Nella prossima puntata, ad essere protagonista per gli Anni '40 è Liliana Crispini.

CHI È LILIANA CRISPINI

Nata nel 1921 a Stia, in provincia di Arezzo e cresciuta a cavallo di due guerre mondiali, Liliana ha oggi 95 anni e sicuramente tra i segni particolari della sua carta d'identità si potrebbe scrivere: ragazza del '46. Liliana infatti è stata una delle primissime donne che il 2 giugno del 1946 hanno votato durante il Referendum Istituzionale per scegliere tra monarchia e repubblica nell'Italia del dopoguerra. Liliana, come molte altre donne, ha potuto scegliere per la prima volta nella sua vita smarcandosi dalle opinioni del padre o del marito, in nome di un libero pensiero. Come racconta lei stessa: «Le donne non erano più quelle che facevano i figli e cucinavano ma erano quelle che potevano dire Caro marito, io voterò non quello che vuoi tu, non quello che piace a te, ma quello che voglio io».

NON BASTA ESSERE MADRE E MOGLIE

Il giorno in cui si recò alle urne aveva 25 anni e portava in grembo il suo primo figlio. Era all'ottavo mese di gravidanza, ma non le passò per la mente nemmeno per un attimo di lasciare la scuola elementare in cui faceva la maestra (unica carriera all’epoca consentita a una donna) una volta che avrebbe dato alla luce il bambino. «Per una donna non basta essere madre ed essere moglie, ma ha bisogno di essere autonoma rispetto al marito e alla società». In un momento storico - quello attuale - in cui sembra che per molte donne l'autonomia non sia più tanto fondamentale per essere libere - il messaggio di Liliana appare come un faro luminoso.

UN MONITO ALLE RAGAZZE DI OGGI

Liliana si rivolge anche alle ragazze della nuova generazione dicendo loro «Beate voi che siete giovani» e aggiungendo un monito: «Amare, perdonare, sopportare. Sono queste le cose che spettano alle donne, perché sono più forti degli uomini sotto questo profilo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso