22 Ottobre Ott 2018 2108 22 ottobre 2018

Sabrina Benetton, erede di Gilberto anche in azienda?

La figlia del manager scomparso a 77 anni potrebbe prenderne il posto nel board della holding di famiglia. Studi all'estero e matrimonio con uno dei più importanti commercialisti di Treviso. Il profilo.

  • ...
Sabrina Benetton Gilberto

Potrebbe essere Sabrina Benetton a raccogliere il testimone del padre Gilberto, morto la sera del 22 ottobre a 77 anni, al termine di una lunga malattia che lo aveva infine portato al ricovero in ospedale per una polmonite. Sorella di Barbara e figlia di Lalla, il suo nome ha iniziato a circolare con insistenza per raccogliere la poltrona lasciante vacante dal padre nel board di Edizione, la holding di famiglia del colosso trevigiano.

LE POLEMICHE PER LA FESTA DI CORTINA

Recentemente il suo nome è balzato agli onori delle cronache per i drammatici eventi levati al ponte Morandi. Alcuni giornali hanno riportato con particolare clamore la notizia di una presunta festa andata in scena la sera del 14 agosto, poche ore dopo la tragedia di Genova, quando la rampolla della famiglia Benetton, 44 anni, avrebbe festeggiato il compleanno del marito, il 52enne Ermanno Boffa, con una quarantina di invitati. Le testimonianze, però, sono in tal senso discordanti.

IL MATRIMONIO CON UNO DEI COMMERCIALISTI PIÙ NOTI DI TREVISO

Una coppia d’oro, in ogni caso quella composta da Boffa e Benetton: lei figlia di Gilberto, uno dei fratelli ai vertici della dinastia. Lui commercialista rampante, a capo di uno dei principali studi di Treviso. Già dopo la morte di Carlo, fratello di Gilberto, si vociferava di una redistribuzione dei poteri nel gruppo, con Boffa indicato tra i papabili per assumere un ruolo importante nel gruppo.

GLI STUDI E LA FORMAZIONE ALL'ESTERO

Studi all’estero (college in Svizzera, università prima a Parigi e poi a Boston), Sabrina si è laureata in Comunicazione e ha conseguito il master in Legge e diplomazia. Già membro del Cda della finanziaria di famiglia, vanta un’esperienza nel settore marketing (in Autogrill) e nel campo pubblicitario (ha seguito le campagne per alcuni marchi del gruppo, come Kinder Loop e Nordica, poi venduta). È uscita momentaneamente dall’azienda di famiglia nel 2003, quando i quattro fratelli Benetton hanno preferito ai rispettivi figli, in totale 15, manager esterni («Decisione giusta», secondo lei, «mettersi d’accordo in 15 è dura, fare i manager potrebbe diventare impossibile»). Per anni ha dichiarato di voler fare solo la moglie e la figlia, escludendo di essere una business woman, ma nel frattempo non ha perso tempo da «buona azionista».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso