19 Ottobre Ott 2018 1904 19 ottobre 2018

Chi era Wanda Ferragamo, l'instancabile signora della moda

È morta a Firenze all'età di 96 anni. Rimasta vedova nel 1960, ha preso il timone dell'azienda e l'ha trasformata in un marchio globale. Il testamento ai nipoti: «Non conformatevi a quanto di brutto accade nel mondo».

  • ...
Wanda Ferragamo

È morta a Firenze Wanda Miletti Ferragamo, moglie di Salvatore, fondatore del celebre marchio del mondo della moda. Imprenditrice instancabile, aveva 96 anni ed era presidente della Ferragamo Spa. Ha continuato a lavorare fino all'ultimo, negli uffici di Palazzo Feroni. Di sé diceva: «Vedo tutto, controllo tutto, mi bastano cinque minuti per capire cosa c'è che non va».

L'INCONTRO CON SALVATORE

Wanda, figlia di un medico di Bonito, era cresciuta in provincia di Avellino. Avrebbe compiuto 97 anni il prossimo 18 dicembre. Da giovane, quando aveva solo 18 anni, proprio a Bonito aveva conosciuto Salvatore Ferragamo, l'uomo che diventerà il «calzolaio delle stelle, un mito a Hollywood che ha portato di là dall’oceano il made in Italy e la sua genialità». Non si lasceranno più. Quando Salvatore torna in Italia, si stabiliscono a Firenze. Lui è sedotto dalla capacità degli artigiani di questa città e da lì continua a creare scarpe che sarebbero state calzate anche da divi e altezze reali.

AL COMANDO DELL'AZIENDA DAL 1960

Wanda, rimasta vedova nel 1960 a 39 anni e con sei figli piccoli, pur non essendosi fino a quel momento mai occupata materialmente del lavoro del marito è stata capace di prendere in mano l’azienda, educare i bambini e portare avanti il successo di Salvatore. Senza mai un attimo di cedimento, tenendo unite azienda e famiglia. Con una forza eccezionale dietro il sorriso sempre aperto, ha preso il timone di un'azienda che oggi ha 4 mila dipendenti e 630 punti vendita in tutto il mondo.

IL TESTAMENTO SPIRITUALE IN UNA LETTERA AI NIPOTI

Wanda ha saputo svilupparla e farla crescere nel mercato del lusso, trasformandola in un marchio globale. Prima in solitudine, poi assistita dai figli Fiamma (scomparsa nel 1998), Giovanni, Ferruccio, Fulvia, Leonardo, Massimo. Ai nipoti, qualche tempo fa, confessò di aver scritto una lettera che rappresenta il suo testamento spirituale: «Non conformatevi a quanto di brutto accade nel mondo, ma lasciatevi trasformare, migliorando il vostro modo di pensare, di agire e di essere in armonia con tutto ciò che è buono e gradito al Signore».

I RICONOSCIMENTI OTTENUTI

Per la sua attività, Wanda ha ottenuto molti prestigiosi riconoscimenti in Italia e nel mondo: nel 1982 era stata eletta Donna Internazionale dell'Anno dal Committee of 200, associazione formata dalle donne manager di rilievo con sede negli Stati Uniti. Nel 1987 era stata nominata Cavaliere del Lavoro della Repubblica Italiana. Nel 1995 la Regina d'Inghilterra le aveva conferito il titolo di "Honorary Officer of British Empire".

IL MESSAGGIO AI DIPENDENTI IN TUTTO IL MONDO

Giovanna, Ferruccio, Leonardo e Massimo Ferragamo hanno mandato un messaggio ai dipendenti dell'azienda in tutto il mondo: «Con immenso dolore, insieme ai nostri figli e alla famiglia tutta, vogliamo comunicarvi la scomparsa di nostra madre Wanda Miletti Ferragamo e condividere con voi il ricordo della sua straordinaria persona. I suoi preziosi insegnamenti e la sua memoria saranno per tutti noi un esempio di rettitudine e di grande passione per la vita».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso