5 Ottobre Ott 2018 1432 05 ottobre 2018

Chi è Denis Mukwege, il medico che ha vinto il Nobel per la Pace

Ginecologo e attivista congolese, è riconosciuto oggi in tutto il mondo come uno dei più grandi esperti nell'intervenire sugli organi interni danneggiati dalle violenze.

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Denis Mukwege Nobel

Per il suo lavoro con donne vittime di violenza sessuale, Denis Mukwege, 63 anni, è riconosciuto in tutto il mondo come uno dei maggiori esperti per l’intervento sulle ferite agli organi interni causati dagli stupri e proprio «per gli sforzi nel porre fine alle violenze sessuali nei conflitti armati e nelle guerre» è stato insignito, al fianco dell’attivista yazida scappata alla prigionia dell’Isis Nadia Murad, del Premio Nobel per la Pace 2018.

IL PADRE PASTORE CHE AIUTAVA I MALATI

Denis Mukwege è nato il 1 marzo 1955 a Bukavu, capoluogo della provincia del Kivu Sud nella Repubblica Democratica del Congo (RDC). Da bambino accompagnava il padre, un pastore pentecostale, nelle visite ai fedeli ammalati della loro comunità, questo lo ispirò a diventare un medico. Si trasferì quindi in Burundi per studiare Medicina, per poi spostarsi in Francia, dove si specializzò in ginecologia all'Università di Angers. La scelta di specializzarsi in ostetricia e ginecologia arrivò dopo aver osservato che il personale medico del Lemera Hospital era insufficiente, una carenza che causava gravi complicazioni durante i parti.

L’OSPEDALE PER LE DONNE VITTIME DI STUPRO

Nel 1999 il medico ha fondato il Panzi Hospital, a Bukavu, una clinica ginecologica specializzata in ostetricia, con l’obiettivo di occuparsi di gravidanze e parti. Nei fatti però Mukwege e il suo staff, dall’anno della fondazione del centro ad oggi, si sono occupati di oltre 50 mila donne sopravvissute alle violenze della guerra. La struttura ospedaliera infatti non solo presta cure alle sopravvissute, spesso bambine, vittime di stupri di gruppo perpetrati da soldati e miliziani, ma fornisce anche supporto psicologico e legale, prendendosi cura anche delle pazienti che non possono permettersi questi servizi.

Denis Mukwege con la ex Première dame Valerie Trierweiler al Panzi Hospital, 2013.

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L’IMPEGNO CON LE ISTITUZIONI

Il dottor Mukwege si impegna perché alle donne del Cogno venga assicurata giustizia per le violenze subite, anche quando i responsabili sono direttamente collegati al Governo congolese o ai miliziani che assediano la parte orientale della RDC. Nell’ottobre 2012 infatti, solo poche settimane dopo aver denunciato davanti alle Nazioni Unite l'impunità per gli stupri di massa compiuti nel suo Paese e aver criticanto il governo congolese insieme a quelli di altri Paesi per non aver agito durante la guerra che si protraeva da 16 anni, il medico e la sua famiglia subirono un violento attacco che lo costrinse ad allontanarsi. Un anno dopo Mukwege fece ritorno per prestare servizio al Panzi Hospital, affiancato dall’Organizzazione senza scopo di lucro Physicians for Human Rights (PHR) che si batte per la protezione di chi lavora in zone di guerra per aiutare i sopravvissuti ai genocidi e le persecuzioni.

IL NOBEL È SOLO L’ULTIMO DEI RICONOSCIMENTI

Un impegno che dall’inzio della sua carriera gli è valso numerosi riconoscimenti, tra i quali il Premio Sakharov nel 2014 assegnato annualmente dal Parlamento Europeo per la libertà di pensiero. Mukwege ha ricevuto lauree honoris causa in diverse discipline mediche dalle Università di Liège, Angers, Edimburgo, Harvard, Louvain e Umeå.

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