3 Ottobre Ott 2018 1310 03 ottobre 2018

Chi è Frances Arnold, la chimica che ha vinto il Nobel

La 62enne californiana, dopo aver sconfitto il cancro, si è occupata di energia green. Dopo le frasi sessiste del fisico Alessandro Strumia, il premio svedese ha celebrato un'altra scienziata.

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Frances H Arnold Nobel Chimica

Dopo il successo della collega Donna Strickland, vincitrice del Nobel per la Fisica, il 3 ottobre è stata celebrata un'altra donna nel campo delle scienze: è Frances H. Arnold, vincitrice del Nobel per la Chimica 2018. Sembra che la teoria sessista di Alessandro Strumia - il ricercatore italiano che durante una conferenza al Cern di ginevra ha bollato la fisica «roba da uomini» - sia stata, potremmo dire scientificamente, smentita una seconda volta. Arnold ha ottenuto il riconoscimento per il suo contributo alla «evoluzione diretta degli enzimi», e lo condivide con i colleghi George P. Smith e Sir Gregory P. Winter, per «il phage dislay di peptidi e anticorpi».

FIGLIA D'ARTE

Frances Arnold è nata il 25 luglio 1956. Cresciuta a Edgewood in un piccolo sobborgo di Pittsburgh, Pennsylvania, è figlia di un fisico nucleare, William Howard Arnold. Alle scuole superiori ha viaggiato in autostop per raggiungere Washington, dove per mantenersi lavorava come tassista e barista in un locale jazz, per unirsi alle proteste contro la guerra in Vietnam. Dopo aver studiato Ingegneria meccanica e aerospazionale alla Princeton University, nel 1985 ha conseguito il dottorato in Ingegneria chimica a Berekley, dove ha poi continuato le sue ricerche prima di spostarsi al California Institute of Technology (Caltech).

HA SCONFITTO IL CANCRO

Dal matrimonio con Andrew E. Lange sono nati due figli: William Lange e Joseph Lange. Dopo il divorzio ha avuto un altro figlio, James Bailey, da una nuova relazione. Attualmente la scienziata vive a La Cañada Flintridge, California. Nel 2005 le è stato diagnosticato un cancro al seno, che ha sconfitto.

Frances H Arnold riceve la National Medal of Technology and Innovation dal presidente Barack Obama nel 2013.

UNA CARRIERA STRAORDINARIA

Alla Caltech, Arnold si concentra sullo studio di energie rinnovabili e chimica 'green', nelle sue ricerche ha sviluppato enzimi e miocroganismi in grado di convertire biomasse rinnovabili in carburante. Il suo lavoro è stato riconosciuto con diversi premi, che includono il Draper Prize nel 2011 e la National Medal of Technology and Innovation, conferitale dal presidente Barack Obama nel 2013. Arnold ha avuto l'onore di essere eletta in tutte e tre le Accademie nazionali delle Scienze americane: The National Academy of Sciences, The National Academy of Engineering e l'Institute of Medicine. È anche iscritta alla Royal Academy of Engineering britannica e fa parte della giuria del Queen Elizabeth Prize for Engineering. Nel 2016 è stata la prima donna a vincere il Millennium Technology Prize, solo un anno dopo, nel 2017, è stata premiata con il Raymond and Beverly Sackler Prize dalla National Academy of Science, per il suo straordinario contributo alla ricerca.

LA QUINTA CHIMICA DA NOBEL

Prima di Frances H. Arnold solo 4 donne, su 178 laureati, erano state premiate con il Nobel per la Chimica. La prima è stata Marie Curie, che nel 1911 ottenne il riconoscimento per la scoperta del radio e del polonio. Curie, premiata anche con il Nobel per la Fisica nel 1906, è l'unica donna insignita di due Nobel in materie diverse. Nel 1935 fu sua figlia Irene Joliot-Curie a vedersi assegnato il riconoscimento per aver sintetizzato nuovi elementi radioattivi. Quasi trent'anni dopo, nel 1964, Dorothy Crowfoot Hodgkin fu premiata per aver determinato le strutture di importanti sostanze biochimiche. L'ultima è stata l'israeliana Ada E. Yonath, premiata per i suoi studi sulle funzioni e sulla struttura dei ribosomi.

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