25 Settembre Set 2018 1859 25 settembre 2018

Chi è Ronan Farrow, il giornalista di #MeToo

Figlio prodigio di Woody Allen e Mia Farrow, si è laureato a 15 anni e ha lavorato alla Casa Bianca, prima di vincere il Premio Pulitzer e diventare un attivista. La sua storia.

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Ronan Farrow

Ronan Farrow ha la celebrità nel sangue, un aspetto angelico e un'intelligenza fuori dal comune. È cresciuto tra fama e potere, ma la sua infanzia non è stata facile: i suoi genitori sono Woody Allen e Mia Farrow, famosi per la carriera cinematografica e per uno dei matrimoni più travagliati di sempre, tra scandali sessuali e battaglie legali. Nonostante negli ultimi anni sia stato un protagonista irrinunciabile dell'alta società di New York e Washington, tra cene alla Casa Bianca ed eventi pubblici, la sua vita privata, soprattutto dopo le esperienze della sua infanzia, è sempre stata mantenuta strettamente riservata. Dal 2011 ha una relazione con l’ex consulente di Barack Obama e produttore di podcast Jon Lovett.

Ronan Farrow e Jon Lovett.

UN'INFANZIA TRA DIVI E MOLESTIE

Satchel Ronan O'Sullivan Farrow è nato il 19 dicembre 1987 a New York, unico figlio biologico della coppia Allen-Farrow, prese il nome della madre per non essere il solo figlio con il cognome Allen in casa. Ha passato la sua infanzia nell'attico di Central Park con gli altri 10 figli della madre (3 biologici e 7 adottati). I primi anni della sua vita sono stati segnati dalle battaglie legali tra i genitori: nel 1992, infatti, Mia Farrow chiese il divorzio da Allen dopo aver scoperto della relazione tra il marito e una delle figlie adottive, Soon-Yi Previn. E nel 1996 fu invece la sorella Dylan Farrow ad accusare il patrigno di molestie. Nel 2013 la madre ha diffuso anche alcuni dubbi sulla paternità di Woody Allen, insinuando in un’intervista a Vanity Fair che Frank Sinatra potesse essere il vero padre del ragazzo.

Woody Allen e Mia Farrow, con i figli Ronan e Dylan.

UN BAMBINO PRODIGIO CHE DIVENTA ATTIVISTA

Dopo aver frequentato un corso per studenti dotati dell'Università Johns Hopskins, Ronan ha conseguito la sua prima laurea in filosofia al Bard College di New York, a soli 15 anni. Nel 2005 è stato ammesso alla Yale Law School dove ha iniziato gli studi in Giurisprudenza, dividendo il suo tempo tra i libri e il lavoro al fianco di Richard Holbrooke per la campagna presidenziale di John Kerry. Dopo la laurea ha svolto missioni diplomatiche in zone di guerra per conto dell'America's special representative in Afghanistan e Pakistan e nel 2011, a 23 anni, è entrato a far parte della squadra del segretario di Stato Hillary Clinton durante il mandato Obama, con l'incarico di consigliere speciale dei global youth issues, ovvero le problematiche legate all'infanzia. Concluso il mandato, Farrow ha proseguito gli studi in politica internazionale alla Rhodes Scholarship, un corso post-laurea della Oxford University, ma prima di aver conseguito il diploma ha lasciato la scuola per un'altra offerta di lavoro: l'emittente televisiva MSNBC gli ha infatti proposto un programma investigativo intitolato Ronan Farrow Daily, che è andato in onda dal 2014 al 2015. Da allora Farrow collabora con alcune delle maggiori testate internazionali, che includono The Guardian, The New Yorker, The New York Times.

Ronan Farrow con Richard Holbrook e alcuni soldati a Kabul, 2010.

UN PULITZER PER L'IMPEGNO SOCIALE

Il 10 ottobre 2017, cinque giorni dopo la diffusione sulle pagine di The New York Times del dossier su Harvey Weinstein, The New Yorker ha pubblicato l'inchiesta di Ronan sulle condotte sessuali dello stesso produttore cinematografico. L'articolo venne premiato con il Premio Pulitzer per il miglior giornalismo di pubblico servizio, che Farrow ha condiviso con i colleghi Jodi Kantor e Meghan Twohey. Nell’aprile 2018, nonostante il coinvolgimento nel movimento #MeToo, che lo vede ormai tra i protagonisti della lotta agli abusi, Ronan ha scritto un libro di 400 pagine intitolato War on Peace: The End of Diplomacy and the Decline of American Influence. Dalla pubblicazione nell’ottobre 2017 della sua inchiesta su Weinstein, Ronan è in prima linea nella crociata che ha ispirato milioni di donne in tutto il mondo a combattere contro molestie e violenze sessuali. Infatti sono diversi i casi portati alla luce dal giornalista: a maggio 2018, sempre sulle pagine di New Yorker ha smascherato, con una accusa per molestie sessuali, anche il procuratore generale dello Stato di New York, Eric Schneiderman, che aveva a sua volta criticato l’ex numero uno di Miramax per la sua condotta inappropriata.

Ronan Farrow con Tanara Burke, fondatrice del movimento #MeToo, sul palco durante una conferenza alla Gonzaga University’s McCarthey Athletic Center.

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