27 Agosto Ago 2018 1601 27 agosto 2018

Romy Schneider: «Mia madre fece sesso con Hitler»

In un'intervista del '76 svelata dalla Bild, l'attrice si diceva sicura della relazione tra la mamma e il Führer. Ma parlava anche dei tentativi di violenza subiti. E del rapporto con Alain Delon. L'anticipazione.

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Romy Schneider Hitler

Romy Schneider rilasciò l'intervista nel 1976, sei anni prima della propria morte. L'attrice tedesca naturalizzata francese, indimenticata interprete della principessa Sissi, parlando con la giornalista del magazine Emma Alice Schwarzer si disse «convinta che la madre (Magda Schneider, ndr) fosse andata a letto con Adolf Hitler», come riferito dalla scrittrice stessa. A riportare la rivelazione è il tabloid tedesco Bild, che ha anticipato un documentario in onda il 16 settembre sull'emittente Arte, intitolato Una serata con Romy e dedicato alla vita dell'attrice, all'anagrafe Rosemarie Magdalena Albach-Retty. L'anticipazione si basa sulla testimonianza della giornalista e sul nastro dell'intervista, che mai era stato ascoltato e su cui è inciso il colloquio del 12 dicembre del 1976 tra Schneider e Schwarzer.

Romy Schneider con la madre Magda, in una foto del 1954.

LA VISITA DI MAGDA SCHNEIDER ALLA RESIDENZA DI HITLER

La Bild descrive una Romy profondamente scossa, che singhiozzava e parlava con un filo di voce. E ripercorreva il rapporto tormentato con la madre Magda, anche lei attrice ne La principessa Sissi, film del 1955 diretto da Ernst Marischka. Secondo quanto spiegato dalla testata tedesca, a esasperare i contrasti tra madre e figlia fu una visita di Magda Schneider alla residenza estiva di Hitler sull'Obersalzberg, una montagna della Baviera situata in prossimità della città di Berchtesgaden. Ed è in questo contesto che s'inserisce la confessione dell'attrice, la quale a Schwarzer si disse sicura della relazione tra Magda Schneider e il dittatore nazista. La conversazione tra Romy Schneider e Schwarzer si svolse in francese - divenuta, dopo sei anni trascorsi a Parigi e a causa del rapporto difficile con la stampa tedesca, la «lingua madre» dell'attrice - e, ascoltata oggi, porta a galla i conflitti interiori di Romy, di lì a poco travolta dalla depressione. «Perché non dovrei piangere?», si chiese nel corso dell'intervista, «mica sono un superuomo».

FU ROMY A CHIEDERE CHE NON NE VENISSERO DIVULGATI I SEGRETI

Il rapporto tra Romy e Magda Schneider non era l'unico motivo di tormento. Stando a quanto riportato dalla Bild, nell'intervista emerse anche che il secondo marito della mamma avrebbe tentato più volte di andare a letto con Romy, la quale per scappare si rifugiava in bagno. E poi c'era la vita professionale, non necessariamente fonte di soli sentimenti positivi. L'attrice raccontò di quando, a Parigi con il compagno Alain Delon (i due ebbero una relazione dal 1958 al 1964), soffriva per il fatto di non avere più ruoli: «Ero molto invidiosa. Pensavo solo: che ne sarà adesso di me? Questo è anche il mio mestiere». Romy Schneider morì sei anni dopo il colloquio con Alice Schwarzer, a soli 43 anni. E se questi segreti filtrano solo oggi, conclude la giornalista, è «perché ho rispettato la sua volontà. Ma per capire la sua disperazione, la sua vulnerabilità, la sua ipersensibilità, si deve sapere anche questo. E adesso è bene dirlo».

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