23 Luglio Lug 2018 1049 23 luglio 2018

Chi è Suzanne Heywood, nuova presidente di Cnh

Ha cominciato la carriera presso il governo del Regno Unito. Dopo un periodo in McKinsey, l'ingresso in Exor. Profilo della prima donna ai vertici di Fca.

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Suzanne Heywood

Per la prima volta c'è una donna nei nuovi vertici di Fca del dopo Marchionne. Suzanne Heywood è stata infatti nominata presidente di Cnh, l'azienda della galassia Agnelli-Elkann per i mezzi industriali. Spirito avventuriero, per 10 anni, prima della laurea a Oxford e del dottorato a Cambridge, Heywood ha navigato attorno al mondo con la famiglia, lungo le rotte del terzo viaggio del capitano James Cook.

L'INGRESSO IN EXOR NEL 2016

La manager è nata a Southampton 49 anni fa e dal 2016 è nel Managing Director di Exor, la cassaforte della famiglia Agnelli-Elkann. Fino ad allora, Heywood aveva lavorato per McKinsey & Company, dove è entrata come associato nel 1997, diventandone poi senior partner. Per diversi anni ha diretto la service line globale di McKinsey, per la progettazione organizzativa, e si è inoltre occupata a lungo degli aspetti strategici dei clienti in diversi settori. Su questi temi ha pubblicato anche un libro - Reorg - ed è stata docente ospite all'università Tsinghua di Pechino.

LA CARRIERA COMINCIATA NEL GOVERNO UK

La sua carriera era iniziata nel governo del Regno Unito, presso il ministero del Tesoro. In quel dicastero era stata segretaria personale del Financial Secretary, il responsabile di tutti gli aspetti della fiscalità diretta, nonché principale fautrice della politica di privatizzazione dell'esecutivo. Ha inoltre svolto un ruolo di supporto del Cancelliere dello scacchiere (il ministro del Tesoro britannico) durante le negoziazioni presso l'Ecofin, il consiglio dei ministri delle Finanze europeo, a Bruxelles. Ma non è finita. Suzanne Heywood è anche amministratore di The Economist, di cui è componente del Comitato di Controllo; della Royal Opera House, di cui è vicepresidente, e del Trust della Royal Academy of Arts.

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