22 Luglio Lug 2018 0900 22 luglio 2018

L'Italia dell'hockey su prato si aggrappa alle ragazze

A Londra hanno preso il via i Mondiali femminili. Azzurre presenti per la prima volta dopo oltre 40 anni. Mentre i maschi restano a guardare. È caccia a uno storico quarto di finale per il gruppo del ct Carta.

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Hockey Prato Italia Convocate

Dimenticate i riflettori e lo spettacolo globale del Mondiale russo appena concluso. Forse in pochi ne sono a conoscenza, ma sabato 21 luglio ha preso il via la sola competizione estiva su scala intercontinentale che vede una rappresentanza italiana di squadra ai nastri di partenza. Sono cominciati a Londra i Mondiali femminili di hockey su prato e l'Italia torna a parteciparvi a oltre 40 anni di distanza dalla sua unica apparizione. Un evento per l'intera disciplina, se si pensa che la sola, e semifallimentare, partecipazione azzurra alle rassegne femminili risale al lontano 1976, 10 anni prima che venisse introdotta l'attuale frequenza quadriennale per lo svolgimento della competizione. In quel caso, a Berlino, le Azzurre si piazzarono al decimo posto su 12 partecipanti.

AZZURRE AI MONDIALI, I MASCHI DAVANTI AL TELEVISORE

Un traguardo prestigioso, quello raggiunto dalle ragazze del commissario tecnico Roberto Carta, ancor più ragguardevole in considerazione del fatto che, come avvenuto proprio per il calcio, saranno le donne a tenere alto l'onore del tricolore, data l'assenza della spedizione maschile ai Mondiali in programma a novembre. Non una novità, a dire il vero, visto che pure i maschietti si sono limitati alla sola apparizione del 1978.

UNA QUALIFICAZIONE STRAPPATA IN EXTREMIS

E dire che la qualificazione è arrivata in maniera piuttosto rocambolesca, grazie alla vittoria della Nazionale argentina nel torneo panamericano: le atlete sudamericane avevano già strappato il pass per la qualificazione trionfando in World League e per questo il posto a loro disposizione tra le magnifiche 16 è stato ereditato dall’Italia, al numero 17 nel ranking mondiale. L'esordio delle Azzurre è previsto per il secondo giorno di gare: domenica 22 luglio è in programma la sfida la Cina alle 12 ora italiana, seguita venerdì 27 dal confronto con la Corea del Sud. A concludere il girone. il 29 luglio, il faccia a faccia con le favoritissime olandesi, detentrici del titolo e vincitrici di sette delle 13 edizioni complessive. Di queste quattro squadre, la prima accede direttamente ai quarti, seconda e terza si sfidano con terza e seconda degli altri gironi per determinare un’altra qualificata per i quarti di finale: la quarta torna mestamente a casa.

LA CRESCITA DELLE RAGAZZE DI CARTA NELL'AVVICINAMENTO AI MONDIALI

L’Italia parte come fanalino di coda dell’intero lotto soltanto in base al ranking. Perché il percorso di avvicinamento dell’Italdonne alla manifestazione è stato un crescendo. Spicca il successo centrato nell’amichevole di sabato 30 giugno contro la Germania numero 6 al mondo, battuta 1-0 a Dortmund grazie a un gol di Lara Oviedo nell’ultimo quarto di gioco, ma meritano una menzione speciale anche la vittoria nel Tri Nations di Dublino, dove l’Italia si è messa dietro l’Irlanda, numero 16 del ranking e tra le partecipanti al Mondiale, e il fresco pareggio (1-1) con il Giappone, strappato in amichevole a Londra, martedì 17 luglio.

SULLO SFONDO IL SOGNO DELLA PARTECIPAZIONE ALLE OLIMPIADI

La testa è ai Mondiali di Londra, ma il nuovo grande sogno delle Azzurre ha un orizzonte temporale già definito: nel 2020 si terranno le Olimpiadi a Tokyo e le ragazze dell'hockey prato non vogliono assolutamente mancare all’appuntamento. La Nazionale italiana soltanto in due occasioni ha partecipato alla rassegna olimpica di specialità: in occasione delle Olimpiadi di Helsinki del 1952 e a Roma nel 1960. Nel primo caso riuscì ad arrivare ai quarti di finale, mentre nell’edizione dei Giochi disputata in casa dovette accontentarsi della 12esima piazza.

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