12 Luglio Lug 2018 1709 12 luglio 2018

Chiara Bordi parteciperà a Miss Italia 2018 con una protesi alla gamba

Diciotto anni, ha avuto un grave incidente nel 2013: «Il mio obiettivo è dare un messaggio ai giovani affinché sappiano difendere la propria vita».

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Miss Italia Protesi Gamba Chiara Bondi 2

La disabilità, qualunque essa sia, non deve diventare un freno nella vita. Ne è la prova Chiara Bordi 18 anni a settembre, entrata a far parte della squadra di Miss Italia 2018. «Vado in canoa, faccio windsurf, mi arrampico sulle pareti rocciose e nuoto sott'acqua, ma non avrei mai pensato di poter sfilare con i miei meravigliosi tacchi alti».
Perché Chiara, studentessa dell’ultimo anno del liceo classico e barista stagionale di Tarquinia, la sua città, da cinque anni convive con una «particolarità»: una protesi alla gamba sinistra a causa dell'amputazione in seguito ad un incidente stradale di cui è stata vittima il 6 luglio 2013 mentre era in motorino. Nella lunga degenza al Policlinico Gemelli di Roma ha subito tre interventi per l’amputazione transtibiale della gamba, cioè fino a sotto il ginocchio.

UN SIMBOLO DI RISCATTO E RINASCITA

La ragazza ha chiesto di partecipare a Miss Italia a Patrizia Mirigliani che ha visto in lei «un simbolo importante di speranza e di rinascita». La patron promuove al concorso «una bellezza senza confini» e la disabilità, spiega, «è, in questo caso, sinonimo di una femminilità ferita e riscattata». Studentessa iscritta al liceo classico e barista stagionale a Tarquinia, la sua città, Chiara si è iscritta alle selezioni regionali di Miss Italia. «Si partecipa ad un concorso di bellezza per vincere», ha detto, «ma il mio obiettivo principale è quello di dare un messaggio ai giovani affinché sappiano difendere la propria vita, concedendole sempre una nuova opportunità». E Miss Italia, spiega, le offre la possibilità di trasmettere il suo coraggio «a un pubblico più vasto possibile per condividere un'esperienza personale che dimostra che si può vivere la disabilità nella normalità, impegnandosi nello sport, in una storia d'amore e, perché no, in un concorso di bellezza».

NELLE SCUOLE PER IL PROGETTO SUPEABILE

Insieme a un ragazzo di 26 anni, Lorenzo Costantini, che ha perso una gamba in un incidente sul lavoro, Chiara mette in pratica queste sue idee incontrando gli studenti delle scuole tra Roma e Viterbo per far conoscere la sua storia ispirata alla volontà e alla determinazione. I due hanno aderito al progetto SuperAbile ideato da un consigliere comunale di Bassano Romano, Alfredo Boldorini, mentre il 15 luglio in tutta Italia si celebrerà il Disability Pride Day.

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