12 Luglio Lug 2018 1847 12 luglio 2018

Meghan Markle visita l'Irlanda e appoggia il voto sull’aborto

La duchessa del Sussex, contravvenendo alla regola che impedisce ai reali esprime opinioni politiche, ha dato il suo appoggio al referendum del'Isola in favore dell'interruzione di gravidanza.

  • ...
Meghan Markle Irlanda Referendum Aborto

C'è una regola semplice nella famiglia reale britannica: non si entra nelle questioni politiche. Ma Meghan Markle, fresca di nozze con il principe Harry, ha deciso che non la rispetterà sempre.
Nel corso della sua visita in Irlanda infatti, la duchessa del Sussex ha avuto modo di vedere un gruppo di attiviste impegnate nella recente campagna referendaria per la legalizzazione dell'aborto. Se l'appoggio alla causa di Meghan poteva facilmente essere intuito, quello che è salito agli onori della cronaca è ciò che è avvenuto dopo. Due attiviste, entusiaste della duchessa, hanno twittato il contenuto dell'incontro trascinando il membro della famiglia reale nell'arena del confronto politico.

IL GIALLO DEL DOPPIO TWEET DI UNA SENATRICE IRLANDESE

Conferme analoghe sono arrivate anche una giornalista femminista che ha raccontato di aver chiacchierato con Meghan proprio degli esisti del voto del 25 maggio, e da una politica del Fine Gael, il partito di governo associato alla vittoria dei «Sì». La senatrice Catherine Noone, che ha parlato con la duchessa durante un party nella residenza dell'ambasciatore britannico in Irlanda, ha twittato che Meghan si è detta lieta del risultato elettorale.
Accortasi del passo falso, Noone ha corretto il tiro con un altro tweet: «Dovrei dire che sembrava soddisfatta, ma devo aggiungere che era molto misurata e non ha fatto politica». Successivamente però la senatrice ha preferito cancellare i due cinguettii per evitare altre polemiche. Chi invece non ha fatto marcia indietro è stata Una Mullally che ha tenuto online il tweet nel quale parlava con toni entusiastici della sua chiacchierata con la reale inglese.

MA NIENTE GUAI PER MEGHAN

Questa semplice uscita non dovrebbe destare scalpore o guai diplomatici dato che il «Sì» al referendum ha vinto con un ampio margine, ma la faccenda ha riaperto la questione del team che ne cura immagine e comunicazione. Già le vicende intorno al padre Thomas a ridosso delle nozze avevano provocato dubbi sulle capacità comunicative del gruppo e l'uscita Irlandese, ha detto più di qualcuno, dimostra come si debba lavorare ancora molto per creare un'immagine di neutralità intorno a Meghan Markle.

IL PRECEDENTE DI CARLO

Il realtà la moglie di Harry non è il primo reale che contraddice la sacra regola della famiglia. Suo suocero, il principe Carlo, cercò inutilmente di nascondere degli appunti in cui esprimeva critiche feroci alle politiche del governo. Ma addirittura la Regina Elisabetta si lasciò sfuggire un'opinione politica. Qualche anno fa, parlando con un cronista della Bbc Sua Maestà criticò la mancata cattura di un miliziano jihadista che viveva in Gran Bretagna. Ovviamente quella fuga di notizie scatenò la furia di Buckingham Palace con le conseguenti scuse dell'emittente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso