23 Febbraio Feb 2018 1143 23 febbraio 2018

Angela Ahrendts può diventare la prima donna a capo di Apple

Tre figli, un passato nella moda e un ruolo importante nell'azienda di Steve Jobs da quattro anni. Chi è la manager che potrebbe ricevere il testimone.

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Angela Ahrendts

Passare il testimone, un testimone più che ingombrante, quello di una delle multinazionali più importanti al mondo, deve essere una scelta ardua.
Stiamo parlando del colosso della Apple, e Tim Cook, che ha ereditato la poltrona di Ceo della Apple dal fondatore Steve Jobs nel 2011, pare che, anche se al momento non avrebbe intenzione di lasciare il suo ruolo, durante l'incontro di febbraio con gli azionisti avrebbe spiegato di avere iniziato a pensare ai papabili successori. Che secondo Bloomberg sarebbero una decina. Tra questi, una sola donna: Angela Ahrendts.

DA BURBERRY A APPLE

Classe 1960, Angela Jean Ahrendts è una manager statunitense di 58 anni dirigente di Apple Inc.
Forbes l'ha inserita tra le 100 donne più potenti al mondo, piazzandola al 15esimo posto e secondo BBC Radio è nona nella lista delle donne più potenti del Regno Unito. Figlia di un uomo d'affari e di una casalinga, ha un dottorato in Scienze Umanistiche e la sua carriera decollò a New York, dove si traferì per lavorare nell'industria della moda. Nel 1989 entrò a far parte di Donna Karan, mentre dal 2006 al 2014 ha ricoperto il ruolo di amministratore delegato di Burberry. Ma per Ahrendts non c'è solo la carriera: è madre di tre figli.

UNA GRANDE «ABILITÀ EMPATICA»

Potrebbe diventare lei, scrive sempre Bloomberg, la prima donna a capo di Apple, «grazie alla sua abilità empatica che le permette di farsi apprezzare sia dai dipendenti sia dai consumatori».
Ahrendts è comunque una delle nuove arrivate - lavora alla Apple dal 2014 - ma in poco tempo si è conquistata un ruolo di grande rilievo :è a capo della divisione retail e quindi è responsabile di tutti i negozi della Mela. Sembrerebbe un ottimo inizio.

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