17 Settembre Set 2019 1220 17 settembre 2019

Chi è Irene Tinagli, presidente della commissione economica dell'Europarlamento

«Ringrazio per la fiducia, abbiamo moltissime sfide interessanti che ci aspettano». Economista, accademica ed eurodeputata del Pd, alle elezioni di maggio è stata la donna più votata del Nord Italia.

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Irene Tinagli Parlamento Europeo

Economista, accademica ed eurodeputata del Pd: Irene Tinagli - la donna più votata in tutto il Nord Italia alle elezioni di maggio 2019 - è stata eletta presidente della Commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento europeo, carica ricoperta da Roberto Gualtieri fino alla sua nomina a ministro dell'Economia il 5 settembre. Tinagli è stata eletta per acclamazione nel corso di una seduta della stessa commissione convocata ad hoc a Strasburgo. «Ringrazio per la fiducia, abbiamo moltissime sfide interessanti che ci aspettano», ha detto appena eletta l'eurodeputata del Pd classe 1974, che in un'intervista a La Stampa ha annunciato di voler fare «un bel lavoro di squadra». E, quindi, «ci saranno maggiori possibilità per fare il bene del Paese e per ottenere risultati importanti. Non solo per l'Italia, ma per l'intera Ue».

CHI È IRENE TINAGLI

Economista (ha studiato alla Bocconi, poi a Pittsburgh ed Harvard) ed ex rappresentante di Scelta Civica, ha lavorato come consulente per governi regionali e nazionali in Europa, nonchè per enti ed agenzie internazionali come le Nazioni Unite e la Commissione Europea. Tra il 2008 e il 2018 è stata advisor del Ministro per i Beni Culturali, del Ministro dell’Istruzione e del Ministro della Giustizia. Dal 2009 al 2013 ha insegnato all'università Carlos III di Madrid e per periodi in altre università italiane e straniere. Nel 2013 è stata eletta alla Camera e nel maggio 2009 al Parlamento europeo nella lista Pd - Siamo europei. Da sempre impegnata per i diritti civili e l’inclusione, si legge sul suo sito, «sono membro del Comitato d’Onore di Equality, del Comitato Scientifico di Parks – Liberi e Uguali, e del Comitato Scientifico dell’Osservatorio Internazionale per la Salute dei migranti». Ex editorialista de La Stampa e autrice di tre libri Talento da Svendere (2008) e Un Futuro a Colori (2014) e La Grande Ignoranza (2019), Tinagli aveva spiegato che la sua candidatura nelle liste dem «è arrivata quasi all’improvviso» e che «la campagna elettorale è stata intensissima e difficile, ma la sfida adesso è grande, non c’è da adagiarsi». Il Pd, secondo lei, «ha mostrato capacità di reazione dove governa bene bene».

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