4 Settembre Set 2019 1653 04 settembre 2019

Chi è Teresa Bellanova, ministra delle Politiche Agricole

Il passato da sindacalista Cgil, l'impegno nella lotta al caporalato, la militanza a sinistra. E ora il dicastero nel governo Conte bis. Le cose da sapere su di lei.

 

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Teresa Bellanova

Dopo il via libera incassato dalla piattaforma Rousseau, Giuseppe Conte si è recato al Quirinale per consegnare la lista dei ministri al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Sono sette le donne chiamate a far parte della nuova squadra di governo, a tinte giallorosse. Tra loro Teresa Bellanova, a cui è stato affidato il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo. Ecco le cose da sapere su di lei.

GLI INIZI NELLA CGIL

Nata a Ceglie Messapica (provincia di Brindisi) il 17 agosto 1958, Teresa Bellanova ha iniziato a lavorare come bracciante, proseguendo poi come operaia nell’industria tessile. È in questi ambienti che è entrata in contatto con il sindacato, iscrivendosi alla Cgil. Nominata coordinatrice regionale delle donne Federbraccianti, ha provato a contrastare la piaga del caporalato in Puglia, nel 1988 è diventata Segretaria Generale provinciale della Federazione Lavoratori AgroIndustria, mentre dal 1996 ha ricoperto l’incarico di Segretaria Generale della Federazione italiana Tessile Abbigliamento Calzaturiero.

L'APPRODO IN PARLAMENTO

L’impegno nel sindacato di Teresa Bellanova è andato di pari passo con quello politico, prima nel Pci, poi nei Ds e infine nel Partito Democratico. Entrata a far parte nel 2005 del Consiglio Nazionale dei Democratici di Sinistra, l’anno successivo è approdata per la prima volta in Parlamento, eletta nella lista dell'Ulivo per la circoscrizione della Puglia, riconfermandosi poi alle elezioni del 2008 e poi ancora nel 2013.

GLI INCARICI RICOPERTI

Renziana convinta, dal 2014 al 2016 è stata Sottosegretaria di Stato del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e successivamente viceministra dello Sviluppo Economico, fino al 2018: il seguito alle dimissioni di Federica Guidi è stata indicata come sua possibile erede, ma poi tutto si è risolto a favore di Carlo Calenda. Sconfitta alle elezioni politiche del 2018 nel collegio uninominale di Nardò, Teresa Bellanova è rimasta comunque in Parlamento, eletta senatrice con il Pd nella circoscrizione Emilia-Romagna.

LA VITA PRIVATA

Terza donna nella storia alla guida del dicastero (Adriana Poli Bortone e Nunzia De Girolamo sono rimaste in carica per pochi mesi), Teresa Bellanova ha un figlio nato nel 1991, Alessandro, di cui non parla molto e tantomeno ama vantarsi, perché (come ha dichiarato) non ritiene che essere genitori sia di per sé un merito. È sposata con Abdellah El Motassime, che ha conosciuto nel corso di una missione della Cgil in Marocco, dove lui le faceva da traduttore.

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