22 Agosto Ago 2019 1603 22 agosto 2019

Sarà la volta di una donna premier?

Darebbe un segnale ancor più forte di discontinuità rispetto all'era gialloverde. E sono due, al momento, i nomi più papabili: quelli dell'ex ministra della Giustizia Paola Severino e di Marta Cartabia, vice presidente della Consulta.

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Nuovo Premier Donna

Dopo la crisi di governo sfociata lunedì nelle dimissioni di Giuseppe Conte, non sappiamo ancora se saremo chiamati alle urne. Ma se così non fosse, il nostro Paese sarebbe pronto ad accogliere – finalmente e per la prima volta - una premier donna? È infatti dal nome del premier che dovrebbe cominciare una trattativa tra Movimento 5 stelle e Pd e, in vista delle decisive consultazioni del Movimento al Quirinale, hanno iniziato a circolare già dei profili «terzi» che potrebbero andare bene al Movimento e ai Dem nel ruolo di capo del governo. Con un'idea che sui giornali prende sempre più piede: quella di un premier donna che darebbe un segnale ancor più forte di discontinuità rispetto all'era gialloverde. E sono due, al momento, i nomi che circolano nei corridoi dei Palazzi: quelli dell'ex ministra della Giustizia del governo Monti Paola Severino e di Marta Cartabia, vice presidente della Corte Costituzionale (qui la nostra intervista). Sono questi i due identikit di cui, tra i parlamentari, si parla. Si tratta, tuttavia, di mere ipotesi. Sul tavolo, al momento non è stato messo nessun nome ufficialmente. Marilisa D'Amico, ordinaria di Diritto costituzionale all'università Statale di Milano, ha commentato così l'ipotesi di una investitura alla giurista Marta Cantabria: «Sarebbe ora di avere una donna premier». D'Amico non è entrata nel merito del nome, ma in generale ha sottolineato che «saremmo tutte felicissime se il presidente del Consiglio fosse una donna». «E lei», ha aggiunto, «è molto brava». Endorsement via social per Cartabia anche da parte di padre Francesco Occhetta, storico e analista politico della Civiltà Cattolica, la rivista dei Gesuiti, sulle voci del toto-premier che indicano la giudice costituzionale tra i possibili candidati all'incarico: «Marta Cartabia potrebbe essere un'ottima candidata a Palazzo Chigi, attuale giudice costituzionale, docente universitario, persona colta, fidabile e affidabile, non appartiene a partiti ma ha un'ampia visione politica».

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