26 Luglio Lug 2019 1151 26 luglio 2019

La Lega vuole di nuovo imporre la sepoltura dei feti abortiti

La proposta era stata archiviata a febbraio, ma il 25 luglio la Regione Lombardia è tornata alla carica. Dopo un'accesa bagarre in aula con il M5s però, l'emendamento è stato ritirato.

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Sepoltura Feti Abortiti Lombardia

La proposta era stata archiviata a febbraio, lasciando libertà di scelta a ogni donna, ma la Regione Lombardia, negli ultimi giorni di luglio, è tornata alla carica: vuole riproporre la sepoltura obbligatoria dei feti dopo l'aborto. Un argomento che ha acceso gli animi giovedì 25 luglio, creando una bagarre nell'Aula del Consiglio regionale della Lombardia, che sta discutendo l'assestamento di bilancio per il triennio 2019-2021. Ma dopo la sospensione dei lavori di giovedì sera, a causa di una rissa sfiorata tra Lega e del M5S, i lavori nell'Aula del Pirellone hanno ripreso il via. «Ieri sera abbiamo dato prova di un brutto spettacolo», ha detto il presidente del consiglio Alessandro Fermi chiarendo che «la presidenza si riserva di prendere provvedimenti disciplinari» dopo aver ricostruito con esattezza la vicenda e chiedendo a Massimiliano Bastoni (Lega) di ritirare l'emendamento sulla sepoltura dei feti da cui era nata la bagarre. Un clima «mai visto in questo anno», ha detto ancora Fermi. Il consigliere del Carroccio Massimiliano Bastoni, pur rivendicando una «battaglia che ci vede convinti al 100%» e che «abbiamo presentato con grande onore e orgoglio», ha accettato la proposta di ritirare l'emendamento.

CONSIGLIERI LEGA E M5S QUASI ALLO SCONTRO FISICO

La discussione si era accesa poco prima delle 22.30 su un emendamento, presentato dal consigliere della Lega Massimiliano Bastoni che riproponeva appunto l'obbligo di sepoltura a spese dell'Ats «di nati morti e prodotti del concepimento il cui parto e aborto sia avvenuto in una struttura sanitaria accreditata sul territorio comunale, anche quando l'età presunta del concepito sia inferiore alle 28 settimane nel caso in cui il genitore non provvedano». Un emendamento inaccettabile per le opposizioni, perché tratta un tema che non rientrerebbe nelle norme di bilancio, su cui ogni consigliere ha una sensibilità diversa e su cui sarebbe stato negato il voto segreto. La discussione in Aula si è fatta talmente accesa che dallo scontro verbale si è arrivati quasi allo scontro fisico tra consiglieri del Movimento 5 stelle e della Lega; a questo punto il presidente Alessandro Fermi ha dovuto sospendere la seduta e rimandare la discussione a domani perché «non c'erano le condizioni per proseguire». Una norma, quella dell'obbligo di sepoltura, che era stata introdotta nel lontano 2007 dal governatore - oggi agli arresti domiciliari - Roberto Formigoni.

🛑Seduta sospesa con tanto di rissa! I temi etici ancora una volta creano contraddizioni nella maggioranza

Geplaatst door Antonella Forattini op Donderdag 25 juli 2019
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