5 Marzo Mar 2019 1927 05 marzo 2019

Chi è Aleksandra Dulkiewicz, nuova sindaca di Danzica

È la prima donna a ricoprire questo incarico, in seguito all'assassinio del predecessore Pawel Adamowicz. E ha già ricevuto una lettera di minacce. 

  • ...
Aleksandra Dulkiewicz Danzica

I cittadini di Danzica hanno eletto una nuova sindaca. Aleksandra Dulkiewicz ha ottenuto l'82% dei consensi, stracciando gli altri due concorrenti, entrambi di estrema destra. La posizione di primo cittadino era vacante dallo scorso 13 gennaio, quando l'allora incaricato Pawel Adamowicz è stato accoltellato durante un concerto di beneficenza. La 40enne, che già ricopriva il ruolo di vice ha governato la città da commissario fino alle elezioni del 3 marzo che hanno stabilito il suo trionfo. La neovincitrice ha già dichiarato che la sua linea politica seguirà la scia di quella del suo liberale predecessore. Un’amministrazione aperta e tollerante verso i diversi gruppi etnici, sociali e politici.

CHI È ALEKSANDRA DULKIEWICZ, ELETTA SINDACA DI DANZICA

Classe 1979, Aleksandra Dulkiewicz si è laureata in Giurisprudenza all’Università di Danzica ed è sempre stata fedele ad Adamowicz di cui ha molto parlato durante la conferenza post elettorale. Nel suo discorso, si è rivolta poi alla popolazione chiedendo sostegno e aiuto e invitando i cittadini a creare una comunità dove tutti imparino a rispettarsi. Con questa elezione, punta soprattutto a diventare la sindaca delle donne.

APPENA ELETTA E GIÀ MINACCIA E SOTTO SCORTA

Con il nuovo incarico Dulkiewicz si prende anche la responsabilità di colmare il vuoto politico creatosi dopo l’assassinio del sindaco precedente, avvenuto davanti ai suoi concittadini. Dulkiewicz è la prima donna a ricoprire questo incarico. E la sua amministrazione rischia di doversi confrontare con lo stesso odio che uccise Pawel e con il pregiudizio sessista che i suoi oppositori potrebbero essere pronti a manifestare. Appena eletta, è già munita di scorta, dopo una lettera che avanzava minacce di morte a lei e alla sua famiglia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso