4 Gennaio Gen 2019 1659 04 gennaio 2019

Bolsonaro e Obama, due Michelle a confronto

I loro mariti non potrebbero essere più agli antipodi, mentre loro hanno più di una cosa in comune, non solo a detta esperti di moda. Dalle origini molto umili all'attivismo sociale.

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Obama Michelle Bolsonaro Biografia 4

Chi potrebbe essere più opposto come immagine che non Barack Obama e Jair Bolsonaro? Eppure, il primo presidente nero degli Stati Uniti e il 'Trump brasiliano' hanno in comune una Michelle. E come ha subito notato la stampa internazionale tra la vittoria e l’insediamento, Michelle de Paula Firmo Reinaldo Bolsonaro non assomiglia a Michelle LaVaughn Robinson coniugata Obama solo per il nome. Molto simile, per cominciare, è il tipo di fascino. Entrambe sono alte e belle. Entrambe sono eleganti: e gli esperti di moda hanno evidenziato la somiglianza tra l’abito indossato da Michelle Bolsonaro per la cerimonia dell’insediamento e l’abito che Michelle Obama aveva utilizzato per una cena di gala del 2016. C’è in apparenza la differenza che Michelle Obama è una afro-americana, mentre Michelle Bolsonaro è bionda. Ma, appunto, l’apparenza spesso inganna, e in realtà anche la nuova Primeira Dama del Brasile è figlia di un nero, che faceva l’autista di autobus.

Michelle Bolsonaro.

MICHELLE E MICHELLE, ACCOMUNATE DA UMILI ORIGINI

Per la tipica tombola del dna di un Paese estremamente mescolato lei è nata con i colori della madre, che faceva la merciaia. E qua c’è dunque un’altra curiosa convergenza. Primo presidente degli Stati Uniti nero, Obama non era però un discendente degli schiavi liberati da Abraham Lincoln, ma il figlio di un immigrato kenyano di religione musulmana che si era sposato con una bianca rampolla della più pura aristocrazia liberal. Però si ricongiungeva alla classica comunità afro-statunitense attraverso la moglie. Militare con fama di estremista di destra e una certa attitudine alle battute estremiste, origini venete e tedesche, Bolsonaro è stato più volte tacciato di razzismo, ma sul punto lo ha difeso il cognato: «Ma no, sembriamo bianchi ma in realtà abbiamo sangue nero sia io che mia sorella!». In effetti, nella loro miscela etnica c’è anche del dna indigeno. Comunque, le umili origini avvicinano la first lady brasiliana a Michelle Obama, figlia di un impiegato comunale e di una segretaria. E tutte e due sono cresciute in periferia, l’una di Brasilia e l’altra di Chicago.

Michelle Obama nell'orto della Casa Bianca nel 2015.

LA VOCAZIONE PER IL SOCIALE

Forse per questo tipo di provenienza, comune è pure la vocazione delle due Michelle per il sociale. Ma mentre quella di Washington col suo orto alla Casa Bianca si distingueva soprattutto per il suo impegno ecologico, quella di Brasilia è invece diventata famosa per il modo in cui doppia i discorsi del marito nel linguaggio dei segni brasiliano per sordomuti: lo ha fatto in campagna elettorale; lo ha fatto al momento della vittoria; lo ha fatto anche in occasione dell’insediamento. È il retaggio di un impegno a favore dei disabili che dura da anni, e che a sua volta fa da correttivo all’immagine del marito come adepto di una destra darwiniana pronta a tagliare assistenza e servizi sociali. Se vogliamo, però, la prima grande differenza tra le due Michelle è appunto questa: mentre la moglie di Obama nei confronti del coniuge presidente progressista aveva un ruolo complementare, quella di Bolsonaro nei confronti del coniuge presidente reazionario serve quasi da bilanciamento.

MADRI DI DUE FIGLIE FEMMINE

Tutte e due le Michelle hanno poi due figlie femmine. Mentre quella americana le ha avute entrambe dallo stesso marito, quelle della first lady brasiliana hanno due padri diversi: ma d’altra parte anche lei è per Jair la terza moglie. La prima fu, con cerimonia cattolica, Rogéria Nantes Nunes Braga, da cui il preosidente ebbe nel 1981 Flávio, nel 1982 Carlos e nel 1984 Eduardo. Seconda, con cerimonia civile, Ana-Cristina Valle, madre nel 1998 di Renan. Michelle, classe 1982, è di un anno più giovane del figlio primogenito di Jair, e coetanea del suo secondogenito. Seguendo le orme della madre anche lei aveva iniziato a lavorare in merceria, e come suo padre era autista anche l’uomo con cui fece la bambina che ha ora 16 anni e che si chiama Letícia Aguiar, poi trovò un posto come segretaria alla Camera dei Deputati, lì conobbe Jair, e con lui si sposò civilmente nel 2007.

LA STORIA D'AMORE TRA JAIR E MICHELLE

«Una storia di amore maturata in cinque mesi», ha raccontato lei, che si è anche fatta tatuare il nome di Jair su un polso. Il risultato è che stato che nel 2008 ha dovuto lasciare il lavoro per evitare al marito un’accusa formale di nepotismo, ma nel 2011 è nata Laura, e nel 2013 ha ottenuto di farsi sposare anche con cerimonia religiosa. Una cosa in teoria un po’ strana: il marito infatti continua formalmente a dirsi cattolico; lei frequenta una chiesa battista, presso la quale fa volontariato; però il matrimonio lo ha celebrato Silas Malafaia, un noto pastore pentecostale del movimento delle Assemblee di Dio che è anche sostenitore di Jair. Ma questo tipo di mescolanze è abbastanza frequente in quel contesto evangelico brasiliano rappresentato al Congresso da almeno un centinaio tra deputati e senatori, che è stato fondamentale nella vittoria di Bolsonaro ed a cui appartengono tre dei nuovi ministri. In comune tra le due Michelle, infine, c’è il fatto che, secondo i testimoni, sono loro a comandare in casa. I politici in visita al marito, la nuova Premeira Dama brasiliana non li faceva neanche entrare, costringendoli a tenere i loro vertici nel patio dedicato al barbecue.

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