13 Settembre Set 2018 1904 13 settembre 2018

Il discutibile post contro la violenza sulle donne della leghista Patrizia Ovattoni

L'intento era promuovere un'iniziativa per distribuire spray anti-aggressione, ma, complici il total pink e il simbolo sbagliato, il risultato è stato «carnevalesco».

  • ...
Patrizia Ovattoni Lega Facebook

È a dir poco «particolare» il modo di parlare di violenza sulle donne del Segretario Provinciale Lega Nord Prato Patrizia Ovattoni, che questo sabato distribuirà in piazza spray anti-aggressione al peperoncino contro la violenza di genere perché «Non dobbiamo farci trovare indifese!». Al di là della proposta in sé, quello che colpisce è la foto della Ovattoni postata su Facebook per promuovere l'iniziativa. Capello biondo alla Barbie a parte e sguardo da dura, difficile non soffermarsi sul terzetto spray-maglietta-fiocco rigorosamente rosa (alla faccia degli stereotipi di genere). Non solo: il fiocco rosa che la leghista propone nella foto non è quello che simboleggia la lotta alla violenza sulle donne, ma quella del tumore al seno. Insomma, una gaffe bella e buona.

La segreteria della Lega di Prato, Patrizia Ovattoni, questo sabato distribuirà spray anti-aggressione al peperoncino...

Geplaatst door Iacopo Melio op Donderdag 13 september 2018

«UN MANIFESTO CARNEVALESCO»

Il post della Ovattoni è stato ripreso su Facebook dal giornalista e attivista per i diritti dei disabili Iacopo Melio, che ha criticato sul suo profilo non tanto l'iniziativa dello spray al peperoncino anti-aggressione, ma il messaggio veicolato dalla leghista con «un manifesto carnevalesco in stile Barbie che, visti i tempi, ha poco a che vedere con la drammaticità del tema». E, difficile dargli torto, di credibile in questo post non c'è proprio niente. Al di là dello stile trash, Melio si chiede «se la signora in questione sia mai entrata in un centro antiviolenza: là dove si impara che, ben oltre gli 'armamenti', c’è bisogno di tutele, supporto, aiuti e certezze delle pene (basti pensare che la maggior parte dei femminicidi avviene tra le mura domestiche, con chi si ha familiarità, e non certo per strada)». E sottolinea anche che il partito di Patrizia Ovattoni, la Lega Nord, «è il partito che vuole rendere più complicato l’istituto del divorzio con il ddl Pillon (senatore, frequentatore del Family Day): quando si dice avere le idee ben chiare... giocando amaramente sulla pelle delle donne, che nel frattempo continuano ad essere le uniche vittime. Davvero, e mai per gioco». Un post, quello di Melio, che ha raccolto oltre 2 mila like, compreso quello della senatrice del Pd Monica Cirinnà.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso