17 Luglio Lug 2018 1619 17 luglio 2018 Aggiornato il 07 novembre 2018

Chi è Rashida Tlaib, la prima musulmana in corsa per il Congresso

Non solo: il 6 novembre è diventata la prima donna islamica ad essere eletta nel suo distretto per la Camera in Michigan. Il ritratto.

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Rashida Tlaib

Aveva vinto le primarie democratiche in Michigan, dove ha servito nella legislatura dello Stato dal 2008 al 2014, e il 6 novembre 2018 è diventata la prima donna musulmana ad essere eletta al Congresso americano, nel suo distretto per la Camera. Democratica, figlia di immigrati dalla Palestina, Rashida Tlaib ha superato una grande prova alle elezioni americane di metà mandato. I suoi parenti in Cisgiordania hanno salutato la notizia con un misto di orgoglio e speranza: sarà in grado di sfidare l'amministrazione degli Stati Uniti, ampiamente considerata ostile ai musulmani e alla causa palestinese.

PRIMA NELLA RACCOLTA FONDI TRA I DEM

Da quando è uscita dal parlamento locale, è rimasta attiva nella sua comunità di riferimento a Detroit, combattendo per la giustizia sociale come avvocato. Dall'inizio dell'anno, ha stracciato i suoi concorrenti in termini di raccolta fondi tirando su circa 600 mila dollari. E lo ha fatto senza avere un centesimo dai Pac (Political action committee), i grandi comitati di finanziamento di partito.

SULLE ORME DI OCASIO CORTEZ

Tlaib viene comprensibilmente accostata a Alexandria Ocasio-Cortez, che ha recentemente occupato le prime pagine per aver vinto le primarie democratiche a New York. Entrambe sono appoggiate dal movimento People for Bernie (Sanders) e dal progressista Justice Democrats. E ora anche Tlaib è riuscita nell'impresa di sconfiggere la macchina elettorale democratica, schierata con la presidente del Consiglio comunale di Detroit Brenda Jones. La bigotteria anti-musulmana resta molto diffusa nel territorio e difficilmente svanirà, soprattutto con Donald Trump alla Casa Bianca. Ma questo risultato può essere un primo passo nel confutare i luoghi comuni nei confronti dell'Islam, in particolare quelli relativi al ruolo della donna nella società.

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