17 Luglio Lug 2018 1619 17 luglio 2018 Aggiornato il 08 agosto 2018

Chi è Rashida Tlaib, la prima musulmana in corsa per il Congresso

Figlia di immigrati palestinesi ha vinto le primarie democratiche in Michigan. Battendo l'establishment di partito e il razzismo. Il ritratto.

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Rashida Tlaib

Ha vinto le primarie democratiche in Michigan e diventerà la prima donna musulmana a entrare nel Congresso americano. Nella notte tra il 7 e l'8 agosto Rashida Tlaib ha superato la concorrenza degli avversari di partito e siccome nel distretto non corrono candidati repubblicani la 41 enne figlia di immigrati palestinesi ha la strada spianata alle prossime elezioni in agenda a novembre. Tlaib ha servito nella legislatura dello Stato del Michigan dal 2008 al 2014, e conosce bene le regole della sfida politica.

PRIMA NELLA RACCOLTA FONDI TRA I DEM

Da quando è uscita dal parlamento locale, è rimasta attiva nella sua comunità di riferimento a Detroit, combattendo per la giustizia sociale come avvocato. Dall'inizio dell'anno, ha stracciato i suoi concorrenti in termini di raccolta fondi tirando su circa 600 mila dollari. E lo ha fatto senza avere un centesimo dai Pac (Political action committee), i grandi comitati di finanziamento di partito.

SULLE ORME DI OCASIO CORTEZ

Tlaib viene comprensibilmente accostata a Alexandria Ocasio-Cortez, che ha recentemente occupato le prime pagine per aver vinto le primarie democratiche a New York. Entrambe sono appoggiate dal movimento People for Bernie (Sanders) e dal progressista Justice Democrats. E ora anche Tlaib è riuscita nell'impresa di sconfiggere la macchina elettorale democratica, schierata con la presidente del Consiglio comunale di Detroit Brenda Jones. La bigotteria anti-musulmana resta molto diffusa nel territorio e difficilmente svanirà, soprattutto con Donald Trump alla Casa Bianca. Ma questo risultato può essere un primo passo nel confutare i luoghi comuni nei confronti dell'Islam, in particolare quelli relativi al ruolo della donna nella società.

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