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16 Luglio Lug 2018 1550 16 luglio 2018

Il viceministro del Regno Unito Andrew Griffith si è dimesso per molestie sessuali

Ancora uno scandalo nel governo May. Il parlamentare lascia dopo la denuncia di due bariste: «Ci chiedeva foto e video sessualmente espliciti».

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Griffith

Ancora un caso di dimissioni a causa di uno scandalo a sfondo sessuale nella politica britannica. Questa volta riguarda Andrew Griffith, 47 anni, conservatore, costretto a lasciare la carica di viceministro per le Attività Produttive per aver mandato messaggi «impropri» a due giovani bariste, elettrici nel suo collegio (Burton). Griffith , ex capo dello staff di Theresa May, si è fatto da parte dopo che il Sunday Mirror ha pubblicato il contenuto dei messaggi nei quali l'uomo politico - sposato e divenuto padre per la prima volta ad aprile - molestava le due donne chiedendo loro di mandargli video e foto sessualmente esplicite. Erano state le stesse vittime a denunciarlo alla stampa. Attraverso Facebook, Instagram, WhatsApp e Snapchat, Griffith ha mandato loro più di 2 mila messaggi in tre settimane. Una delle due ha dichiarato che lei gli chiedeva sempre dei suoi interessi, «ma lui riportava sempre la conversazione sul sesso». La donna ha descritto i contenuti come «osceni» e «disgustosi».

ENNESIMO SCANDALO A WESTMINSTER

Si tratta dell'ennesima vicenda del genere dopo la recente campagna pubblica contro le molestie sessuali a Westminster. Nei mesi scorsi si sono dimessi fra gli altri dal governo, per motivi analoghi, due ministri di primo piano vicini alla premier May come Damian Green e Michael Fallon. La premier ha dovuto affrontare le accuse scagliate dalla sinistra, che le ha rinfacciato in aula di averle per ben tre volte segnalato un clima di abusi sessuali e ricatti a palazzo. Senza che lei, seconda inquilina donna di Downing Street nella storia, dopo Margaret Thatcher, facesse nulla contro l'omertà e le convenienze di partito.

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