19 Novembre Nov 2018 1927 19 novembre 2018

L'emoji ballerina conquista Apple

L'aggiornamento di Cupertino dichiara guerra allo stiletto: così l'inserimento della scarpa piatta rappresenta un passo in avanti nella lotta al sessismo da tastiera.

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Emoji Ballerina Apple

Difficile stabilire se le battaglie del femminismo possano passare anche da un'emoticon pubblicata su WhatsApp. Certo è che l'ultimo update degli emoji sul sistema operativo iOS 12.1 Apple che aggiunge anche la ballerina blu tra la schiera delle scarpe femminili da donna (le uniche due alternative presenti finora erano i tacchi alti rossi o le più anonime scarpe da ginnastica) rappresenta un grande passo in avanti nella lotta al sessismo da tastiera.

PIÙ CHE UN DISEGNO UNA BATTAGLIA CONCETTUALE

«Quando le abbiamo disegnate pensavamo che avrebbero attratto le donne», ha detto alla rivista Atlantic Florie Hutchinson, l'esperta di pubbliche relazioni californiana che un anno fa ha lanciato la campagna delle iconiche scarpe piatte. «Poi, anche sull’onda del MeToo, abbiamo capito che il loro successo era sintomo di un cambiamento più grande». Hutchinson ha dunque lanciato il guanto di sfida, presentando la sua proposta all'Unicode Consortium, l'ente internazionale che valuta l'inserimento di nuove emoji sui dispositivi digitali. E le è stato dato credito, facendo balzare in avanti - anche se soltanto nel mondo virtuale - i diritti delle donne (insieme alla loro libertà di scelta e alla possibilità di alternative). Quella tra tacchi e ballerine blu è infatti diventata una battaglia concettuale che va ben oltre quella di due semplici faccine poiché riflette la consapevolezza che, per essere eleganti, non c'è bisogno di una calzatura che faccia necessariamente soffrire e che l'identità femminile non si costruisce necessariamente attraverso l'utilizzo di vertiginosi tacchi a spillo.

LE EMOJI COME EVOLUZIONE DELLA MODA

Se vogliamo soltanto per un attimo abbandonare il discorso strettamente femminista o sessista, non si può però fare a meno di notare come le emoji siano lo specchio dell'evoluzione della moda e quindi della società. Del resto le vendite dei tacchi alti negli Usa hanno subìto un brusco calo dell'11% a vantaggio delle ben più comode alternative flat ma altrettanto chic (pensiamo soltanto alla fortuna di stringate, loafer, mules degli ultimi anni) che minacciano il re per antonomasia dello stiletto Manolo Blahnik (che intanto tenta la rivincinta con una capsule collection disegnata per celebrare il decimo anniversario dell'iconica Hangisi) e dei tanti come lui che si trovano a dover fare i conti con le la moda delle ballerine non soltanto sulle tastiere aggiornate degli smartphone, ma anche nelle vetrine dei negozi.

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