22 Ottobre Ott 2018 0800 22 ottobre 2018

Quando mandare i bambini a letto presto diventa una battaglia

Dallo spray per la ninna nanna ai cibi amici del sonno, tutti i consigli per stabilire una giusta routine e finalmente far dormire i figli senza capricci.

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Bambini A Letto Presto

Gli avete infilato il pigiama, fatto lavare i denti, raccontato la sua favola della buonanotte preferita e, una volta spente le luci della cameretta siete finalmente certi di aver appena consegnato il vostro bambino tra le braccia di Morfeo. Peccato che non farete nemmeno in tempo a godervi l'attimo che di lì a poco vi vedrà finalmente distesi nel letto dopo l'ennesima giornata di lavoro, che lui avrà già fatto capolino al vostro capezzale, e con una vocina ansiosa esclamare: «Mamma,non ho sonno!». Mandare i figli a letto presto si rivela spesso una battaglia per il potere in cui genitori disarmati si ritrovano preda dei capricci dei più piccoli. Sarebbe bene allora tenere a mente alcuni consigli per cercare di fronteggiare il problema prima che rabbia, pianti e frustrazioni non gettino nello sconforto un'intera famiglia.

FATE SQUADRA

Mettetevi d'accordo su quale sia l'orario in cui mandare a letto vostro figlio. In questo modo il bambino non potrà più contare sull'appoggio del genitore clemente per estorcere qualche ora di veglia in più.

ANTICIPATE LE RICHIESTE

Se sapete che il vostro bambino fatica a dormire se non ha prima soddisfatto la sete oppure non ne vuole proprio sapere di addormentarsi se non ha qualcosa di morbido da stringere a sé, cercate di assecondare le sue richieste, anticipandolo sui tempi: fategli quindi trovare un bicchiere d'acqua sul comodino o il suo pupazzo preferito a portata di mano nel letto.

STABILITE UNA ROUTINE

Create insieme un cartellone delle regole con tutti gli orari da rispettare, corredandolo di disegni o immagini stampate. Il bambino associerà questo programma a un'attività ludica divertente e sarà portato a rispettare di buon grado gli orari stabiliti poiché li vedrà come parte di un gioco.

SIATE UNA GUIDA

I bambini si sa, sono delle spugne e, in quanto tali, assorbono e imitano tutti i comportamenti degli adulti (nel bene e nel male). Per un genitore, quindi, predicare bene ma razzolare male può rivelarsi assai controproducente. Se dunque siete soliti andare a letto tardi difficilmente potrete pretendere di far filare dritto il bambino subito dopo l'ora di cena. È importante allora dare per primi l'esempio e rinunciare alle uscite serali, se queste possono mettere a repentaglio l'ora della buonanotte del bambino.

PROFUMATE L'AMBIENTE DI LAVANDA

Forse non sapete che la lavanda ha un effetto calmante ed è rinomata per la cura dell'insonnia. Quindi il consiglio è di cospargere il cuscino della prole con uno spray a base della pianta officinale.

SPEGNETE LE LUCI

Le luci sono le nemiche numero uno della buonanotte. Spegnete quindi tutti i dispositivi elettronici come televisione, computer e cellulari dalla stanza di vostro figlio. Assicuratevi che tende e tapparelle siano completamente abbassate: le fonti luminose infatti incidono negativamente sulla fisiologia del sonno abbassando drasticamente il livello di melatonina nel corpo (quello che appunto ci dice quando andare a dormire).

DATE LORO I CIBI GIUSTI

Bandite dalla cena cibi come carne rossa, pesce, broccoli, cioccolato. Questi infatti contengono proteine che potrebbero eccitare vostro figlio proprio prima dell'appuntamento con il letto. Meglio quindi servirli a pranzo e sostituirli con zucchine, banane, carote, spinaci ma anche pollo e patate che, grazie alla ricca presenza di zuccheri e Vitamina B6, agevolano l'utilizzo del triptofano che favorisce la calma e il buon sonno.

FATELI RILASSARE

L'utilizzo di suoni rilassanti come ad esempio il rumore di una ventola (i cosiddetti i suoni bianchi) o quello delle onde del mare proveniente da un apparecchio apposito può essere una soluzione. Potreste quindi creare una playlist di melodie rilassanti per aiutare il sonno del bambino. O anche affidarvi ai video Asmr, l'ultima frontiera del rilassamento nata sul web e in grado di contrastare ansia e insonnia negli adulti ma anche a conciliare il sonno dei più piccoli a suon (sussurato) di "C'era una volta..."

SÌ AL MOVIMENTO

Evitate i lunghi pisolini pomeridiani, piuttosto incoraggiate vostro figlio a fare sport e movimento nell'arco della giornata, in primis per il suo benessere, in secundis poiché bruciare energia di giorno lo aiuterà a dormire meglio di notte. Attenzione però all'effetto adrenalina: quello che potrebbe farlo saltare sul letto alla sera nella convinzione che stia ancora dentro al gonfiabile del parco giochi.

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