9 Ottobre Ott 2019 1625 09 ottobre 2019

Le vip che hanno sofferto di depressione post partum

Dopo la nascita del terzo figlio, Alanis Morissette sta affrontando la stessa patologia che l’aveva già colpita in passato: «Ma stavolta so come combatterla».

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Alanis Morissette Depressione Post Partum

La gravidanza, e tutto quello che succede dopo, può essere un periodo bellissimo nella vita di una donna. A volte, invece, è terribilmente difficile. È così ad esempio, per Alanis Morissette, diventata mamma per la terza volta a 45 anni: con la nascita di Winter Mercy, venuto al mondo l’8 agosto, ha iniziato infatti a soffrire di depressione post partum, esattamente come le era successo dopo le gravidanze di Ever Imrie e Onyx Solace. «Ma stavolta la sconfiggerò, perché ho delle risposte, dei protocolli e delle soluzioni da seguire», ha scritto la cantante canadese sul suo sito ufficiale: «Solo Dio sa quanto io non voglia perdermi neanche un minuto con i miei bambini, in questa vita così colorata, con tutti questi miracoli che mi circondano».

Definita da Alanis Morissette una «scimmia subdola che utilizza un machete per farsi largo nella mente e nel corpo», la depressione post partum colpisce in Italia il 15% delle neomamme, soprattutto tra i 30 e i 40 anni. Si presenta con insonnia, repentini cambiamenti di umore, apatia, senso di colpa, disturbi alimentari. In generale, le madri pensano di essere incapaci di prendersi cura del proprio bambino e faticano ad accettare di doversi dedicare a un altro essere per il resto della vita. Dato che queste sensazioni possono palesarsi anche già durante la gravidanza, gli esperti preferiscono parlare di depressione perinatale. Oltre che a fattori di natura biologica, legati allo stato ormonale e ai neurotrasmettitori, a influire sull’incidenza del disturbo (che può colpire pure gli uomini) è anche il contesto in cui vive la donna: violenza, difficoltà economiche e assenza di una rete famigliare favoriscono l’insorgere della depressione.

La cosa negativa è che questa patologia esiste. Quella positiva è che, da qualche tempo, se ne parla senza vergogna. C’è chi l’ha raccontata su Instagram e chi l’ha spiegata con un fumetto, ad esempio. Ci sono poi le mamme-vip, che usano (al netto delle critiche) il loro status per sensibilizzare sul tema. Di depressione post partum ha sofferto Drew Barrymore: dopo la nascita della secondogenita Olivia, ha raccontato, si è sentita sopraffatta e ha smesso di lavorare per un po’. Sono state male anche Hayden Panettiere, che per superare la depressione dopo la nascita di Kaya (avuta con il pugile Wladimir Klitschko) ha chiesto aiuto a un centro specializzato, Brooke Shields, che dopo aver dato alla luce la primogenita Rowan si è aiutata con gli antidepressivi, e Chrissy Teigen, andata in crisi dopo aver partorito Luna, avuta da John Legend. Per superare il momento difficile che ha seguito la nascita del figlio Angelo, Adele scelse di adottare una precisa strategia: prendersi del tempo per sé stessa, stando almeno una volta a settimana lontana dal bambino. Hanno dovuto inoltre affrontare la depressione post partum Bryce Dallas Howard, Sarah Michelle Gellar e Cardi B, così come Amanda Peet, Lena Headey e Gwyneth Paltrow: «Dopo che ho partorito Apple ero molto euforica. Ho pensato che avrei sentito le stesse sensazioni con Moses, invece sono caduta in un posto buio», ha raccontato in un’intervista, ricordando di essersi sentita come «uno zombie scollegato dal mondo e incapace di provare emozioni».

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