7 Ottobre Ott 2019 1524 07 ottobre 2019

La Turchia vieta 'Storie della buonanotte per bambine ribelli'

Il libro non si può vendere a chi non ha almeno 18 anni perché «alcuni contenuti» sono ritenuti portatori di «un'influenza negativa». Lo ha deciso l'ente di Ankara per la protezione dei minori.

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Un libro per educare le ragazze a sognare in grande, per mostrare loro che possono diventare qualsiasi cosa. Storie della buonanotte per bambine ribelli racconta cento donne che hanno cambiato il mondo: sportive, politiche, scienziate, scrittrici. Perché il nostro obiettivo, ci insegnano esempi come quelli di Rita Levi Montalcini, Malala o Serena Williams, non è diventare principesse. Eppure, incredibile ma vero, in alcune realtà un volume simile viene visto addirittura come una minaccia: la vendita dell'edizione turca del bestseller mondiale, Asi Kizlara uykudan once hikayeler, scritto dalle italiane Elena Favilli e Francesca Cavallo, nel Paese è stata vietata ai minori di 18 anni perché «alcuni contenuti» sono ritenuti portatori di «un'influenza negativa». Lo ha deciso l'ente di Ankara per la protezione dei minori. Il libro, tradotto in 47 lingue, non potrà inoltre essere esposto sugli scaffali delle librerie, come il materiale ritenuto «pornografico» o comunque inadatto ai minori. Per l'associazione degli editori turchi, la decisione rappresenta «un pericolo per la libertà d'espressione e di stampa e una minaccia ai principi della società democratica».

«SE FA PAURA A UN GOVERNO VUOL DIRE CHE DOBBIAMO ANDARE AVANTI»

Francesca Cavallo, una delle autrici, ha commentato così il bando imposto dalla Turchia: «Le bambine meritano di crescere circondate da più modelli femminili. Meritano di crescere pensando che potranno diventare qulsiasi cosa vogliano», ha detto dagli Stati Uniti. «Quando un governo è spaventato da un libro per bambini che promuove l'uguaglianza, significa che sta avendo un grande impatto e questo mi rende ancora più motivata a continuare a lottare ogni giorno».

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