Me Too Times Up

#MeToo

26 Settembre Set 2019 1237 26 settembre 2019

Nei guai Sandra Muller, simbolo del #MeToo francese

Aveva pubblicato un tweet con l'hashtag #balancetonporc dove riferiva, senza prove, le molestie di un collega. È stata condannata per diffamazione.

  • ...
Sandra Muller Metoo Francese

La giornalista Sandra Muller, inventrice nel 2017 dell'hashtag #balancetonporc ('denuncia il tuo porco'), versione francese del più noto #MeToo, è stata condannata per aver diffamato via social il suo presunto molestatore. Muller, segnalata dal Time come una delle "personalità dell'anno", ha annunciato di voler ricorrere in appello contro la sentenza.

MANCANO LE PROVE

Muller dovrà pagare 15mila euro di danni e interessi più 5mila euro di spese processuali a Eric Brion, l'uomo che lei aveva denunciato e dal quale è stata controdenunciata. La questione delle «violenze sotto qualsiasi forma che vengono inflitte alle donne dagli uomini rappresenta logicamente un tema di interesse generale», hanno sostenuto i giudici. I quali hanno però ritenuto che, accusando pubblicamente Brion (all'epoca direttore di una tv specializzata nell'ippica), Muller l'abbia diffamato. La donna non ha portato in tribunale «né una base fattuale sufficiente», né la prova della veridicità delle sue accuse, per un reato che prevede «una ripetizione o una pressione grave» da parte del presunto colpevole.

«IL TRIBUNALE APRA GLI OCCHI»

Brion ha accolto la sentenza «con una certa forma di sollievo» sottolineando di aver sempre affermato «di non aver mai molestato Sandra Muller». Che non si è certo data per vinta: «La giustizia ha deciso di punirmi, ma ci batteremo affinché il tribunale apra gli occhi. Sul piano del movimento di liberazione abbiamo vinto. L'hashtag #balancetonporc ha svelato problematiche nella società. Questa decisione non toglie nulla al fatto che la parola delle donne si è liberata». Il suo legale, il celebre avvocato Francis Szpiner, ha annunciato l'intenzione della cliente di fare appello, aggiungendo l'intenzione di Muller di ritirare il suo controverso tweet non solo perché richiesto dal tribunale ma anche come segno di buona fede.

IL TWEET INCRIMINATO

Il 13 ottobre 2017 Sandra Muller aveva twittato con l'hashtag da lei inventato un'esortazione alle donne a «raccontare dando il nome e i particolari di una molestia». Qualche ora dopo, aveva postato un secondo tweet: «Hai delle belle tette. Sei il mio tipo di donna. Ti farò godere tutta la notte. Eric Brion, ex patron di Equidia TV, #balancetonporc #Tribunal de Twitter». Le parole attribuite a Brion sarebbero state pronunciate nel 2012 durante una serata al Mercato internazionale dei programmi tv di Cannes: il tweet di Muller fu condiviso quasi 2.500 volte.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso