26 Settembre Set 2019 1200 26 settembre 2019

La Mattel ha lanciato una linea di bambole senza genere

L'azienda di Barbie ha realizzato la serie Creatable World. Per abbracciare il desiderio dei bambini di superare gli stereotipi e celebrare l'inclusività. Saranno loro a scegliere se renderle maschi o femminile.

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mattel bambole senza genere

I capelli lunghi e biondi, gli ombretti colorati e le forme spiccatamente femminili della Barbie sono ormai acqua passata. La Mattel continua la sua rivoluzione nel mondo dei giocattoli lanciando Creatable World, la prima collezione di bambole gender free. Non c’è traccia di trucco sui loro occhi, non hanno seno né addominali scolpiti, solo corpi neutri sui quali bambini e bambine hanno la possibilità di sbizzarrirsi, scegliendo il look e le decorazioni che più preferiscono.

SEI BAMBOLE PER CELEBRARE L’INCLUSIVITÀ

Vendute online in sei diversi kit che includono bambole con pigmentazioni della pelle differenti, le Creatable World sono nate dal desiderio dell’azienda americana di venire incontro alle esigenze dei piccoli clienti, facendoli sentire liberi di esprimere la propria individualità anche nel gioco, superando qualsiasi stereotipo di genere. Come spiegato dalla vicepresidente di Mattel Fashion Design, Kim Culmone: «I giocattoli sono il riflesso della cultura e, dal momento che il mondo continua a celebrare l’impatto positivo dell’inclusività, abbiamo capito che era arrivato il momento di creare una linea libera da ogni etichetta». In ciascuna scatola, i bambini avranno l’opportunità di trovare, oltre a diversi capi d’abbigliamento, dalle gonne alle giacche, passando per pantaloni e canottiere, anche una parrucca e una serie di accessori. Elementi versatili e realistici che li aiuteranno «a creare personaggi unici, personalizzandoli come meglio credono».

UNA RISPOSTA ALLE RICHIESTE DEI BAMBINI GENDER FLUID

In un’epoca in cui la fluidità di genere non è più un tabù tra le nuove generazioni, la Mattel ha dato ascolto alle numerose richieste arrivate all’ufficio consumatori da parte di bambini che, per anni, sono rimasti delusi dai regali trovati sotto l’albero di Natale, più legati ai canoni dettati dal sesso che alle loro reali inclinazioni. E lo ha fatto con un progetto che ha ben poco di improvvisato: il team, infatti, si è servito dell’expertise di medici, genitori e bambini, il cui feedback è stato fondamentale alla creazione di un’esperienza di gioco a metà tra il divertimento e l’educazione: «Siamo fiduciosi», ha spiegato Culmone, «Creatable World ha le potenzialità per incoraggiare tutti a pensare più apertamente a quanti benefici bambini e bambine potranno trarre semplicemente giocando».

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