18 Settembre Set 2019 1224 18 settembre 2019

Yannick Alléno: «Poche donne chef? Loro sono adatte a badare ai figli»

L'infelice frase pronunciata a Parigi nel corso di una conferenza di alto livello sulla gastronomia dove erano riuniti i migliori professionisti del settore. Segni particolari: tutti maschi.

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Sessismo In Cucina Yannick Alleno

Il sessismo contagia abbondantemente anche il mondo della cucina. L'ultimo a fare un'uscita infelice in questo senso era stato lo chef inglese Marco Pierre White, che a fine agosto aveva dichiarato che «le donne sono incapaci di reggere la pressione in cucina in quanto sono troppo emotive». Passano poco più di un paio di settimane e arriva la sentenza maschilista dello chef francese Yannick Alléno: «Noi uomini siamo più fortunati, le donne pensano ai figli, ce l’hanno nel DNA». Con conseguente bufera di polemiche.

QUANDO UN GIORNALISTA HA CHIESTO: «MA LE DONNE CHEF DOVE SONO?»

Il contesto era una conferenza di alto livello sulla gastronomia, organizzata a Parigi il 16 settembre da The world’s 50 best restaurants, il concorrente anglosassone della Michelin. I migliori chef del mondo, spiega Libèration, si erano riuniti al Museo del Quai Branly per parlare di «cucina al di là delle frontiere». Piccolo dettaglio: erano tutti uomini. A un certo punto un giornalista gastronomico, l’italiano Fulvio Zendrini, è intevenuto con una domanda: «Sì, ma le donne dove sono?», scatenando applasi tra il 'pubblico' e imbarazzo tra gli chef stellati. A quel punto si è cercato di correre ai ripari come si poteva: qualcuno ha detto che nella sua brigata qualche donna c'è, qualcun altro ha promesso, così su due piedi, che avrebbe nominato una femmina come sua vice, l'organizzatrice ha provato a dire che le donne sono ancora poco visibili nel mondo dell’alta cucina ma ci sono. E poi, disfando qualsiasi tentativo di metterci una pezza, è intervenuto Yannick Alléno, tre stelle Michelin al Pavillon Ledoyen di Parigi: «Mi spiace, ma ci sono impedimenti strutturali. Molte donne ci chiedono di lavorare a mezzogiorno perché la sera devono occuparsi dei bambini. Noi uomini siamo fortunati, le donne pensano ai figli, ce l’hanno nel Dna». Fulvio Zendrini, che ha posto agli chef la domanda incriminata, ha spiegato al Corriere di averlo fatto perché «vedere solo uomini sul palco mi è sembrato strano e sentivo attorno a me un po’ di malumore». E per fortuna che c'è qualcuno a cui sembra strano.

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