3 Settembre Set 2019 1218 03 settembre 2019

I dati del seminario sul gender gap nel mondo del cinema

In Italia solo il 15% dei film è diretto da donne, percentuale che sale di cinque punti considerando l'Europa: la situazione è migliorata, ma non abbastanza. 

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Gender Gap Cinema Venezia

La 76esima Mostra del Cinema di Venezia ha ospitato il primo seminario sulla parità di genere nel settore della settima arte. Ebbene, come anticipato dalle sole due donne regista nel concorso principale (vedi relativa polemica) e dal numero delle cineaste presenti nella sezione Orizzonti, i dati emersi dal Seminar on Gender Equality and Inclusivity and Film Industry sono tutt’altro che confortanti. Anche se, va ammesso, leggermente migliori rispetto al passato grazie alle mini quote, ovvero i punteggi che danno accesso ai finanziamenti, in automatico se si è donne.

LE DONNE GUADAGNANO MENO

Nel decennio 2008/2018, tra i film realizzati in Italia appena il 15% sono stati girati da donne. Di questi, quelli selezionati ai festival sono il 16%. Secondo una prima ricerca realizzata in un periodo antecedente, i film diretti in generale da donne erano l’11%, percentuale che con i dati del 2017/2018 è salita al 20%. Per quanto riguarda i compensi, a parità di budget produttivi per le donne sono inferiori dell’11%. Se parliamo invece di fondi, a richiederli sono soprattutto (tra i registi affermati) gli uomini: 128 rispetto a 20 donne. La maggior parte di essere rientra nella fascia di età 20-40 anni, segnale che le nuove generazioni di cineaste hanno maggiori opportunità rispetto alle colleghe più ‘anziane’. O, almeno, sentono di averle. Secondo le statistiche di Eurimages, se nel 2008 solo l’11% dei progetti finanziabili dall'Europa erano di donne, nel 2018 sono saliti al 28%.

OBIETTIVO 50/50 FALLITO

Negli ultimi quattro anni, i progetti senza donne nel team creativo (produzione, regia, sceneggiatura) sono stati il 26% del totale, mentre i progetti totalmente ‘al femminile’ sono stati appena il 3%. C’è chi sostiene, come il direttore artistico della Mostra del Cinema di Venezia Alberto Barbera, che parlare di donne sul grande schermo (ad esempio con Woman e Verdict) sia importante quando dare loro spazio dietro la macchina da presa. A tal proposito, i film con protagonisti uomini sono il 78%, con donne il 46%. Dando uno sguardo complessivo alla kermesse ospitata al Lido, se le giurie rispettano sostanzialmente la parità di genere, la selezione dei film risente ancora ampiamente del gender gap: su 1833 film, appena il 22,6% è infatti firmato da donne. Insomma, l’obiettivo 50/50 ‘sognato’ per il 2020 da Eurimages, fondo del Consiglio d'Europa per la co-produzione, la distribuzione, esposizione e la digitalizzazione delle opere cinematografiche europee, è ancora lontano.

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