2 Settembre Set 2019 1715 02 settembre 2019

La carriera di Julie Andrews, premiata con il Leone d'Oro

Dagli inizi a teatro al successo al cinema, fino alla scoperta del doppiaggio: Mary Poppins è 'solo' il ruolo più famoso interpretato da un'attrice straordinaria. 

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Julie Andrews Leone D'oro Venezia 3

«Ancora mi meraviglio, sono stata una ragazza fortunata che ha potuto recitare ruoli bellissimi». Così Julie Andrews ha ‘salutato’ il Leone d’Oro alla carriera, che le è stato consegnato il 2 settembre 2019 in Sala Grande a Venezia, durante la 76esima Mostra del Cinema. Tra i ruoli bellissimi citati dall’attrice ci sono quello dell’orfana Maria di Tutti insieme appassionatamente e della tata più famosa del cinema in Mary Poppins, senza dimenticare la parte da protagonista nel cult Victor Victoria. Ripercorriamo in cinque punti la straordinaria carriera dell'attrice britannica.

Julie Andrews a 14 anni.

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UN MOTTO PER LA VITA

Nata il primo ottobre del 1935 a Walton sul Tamigi, un paesino appena fuori Londra, Julie Andrews ha come genitori due artisti di strada, cosa che influenza profondamente la sua vita. Il talento della piccola emerge in fretta: dimostra di avere le doti per diventare un'ottima attrice, sa cantare bene da soprano con una voce cristallina e naturale e, cosa che non guasta, ha anche un bel viso. Ma ciò che la porta al successo e sul palcoscenico di Broadway è la sua determinazione. Questo il motto della sua vita professionale, che racchiude l'intera brillante carriera di Julie Andrews. «I dilettanti lavorano sino a che non fanno qualcosa giusto, i professionisti lavorano sino a che non possono più sbagliare».

Una scena del film Star!.

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OLTRE 60 ANNI SUL PALCOSCENICO

Julie Andrews ha sbagliato pochissimo nella sua vita. Prima di girare i due film che la rendono famosa in tutto il mondo, Mary Poppins e Tutti insieme appassionatamente, riscuote un grande successo a teatro con The Boy Friend e May Fair Lady. «Avevo 19 anni quando sono salita su un palcoscenico a Broadway e da allora praticamente non sono più scesa», ha racconta l'attrice. Il passaggio di carriera dal teatro allo schermo (piccolo) arriva con l'adattamento televisivo di Cenerentola, nel 1957.

Una scena di Mary Poppins.

GLORIA E DOLORE

Con Mary Poppins si aprono le porte del successo planetario. A soli 27 anni Julie Andrews vince il premio Oscar e la sua immagine di tata con i piedi a papera e l'ombrello aperto sui cieli di Londra segna l'infanzia di milioni di bambini. Tutti insieme appassionatamente, Tempo di guerra, Tempo d'amore, Millie, Il sipario strappato di Alfred Hitchcock con il collega Paul Newman e Il seme del tamarindo del secondo marito Blake Edwards con l'attore Omar Sharif sono alcuni dei grandi film di cui l'attrice è protagonista. «Molta della mia vita è passata attraverso grandiosi momenti di fortuna, ma ho anche lavorato sodo per meritarmela», ha spiegato Julie Andrews. Il momento di gloria si interrompe però nel 1997 quando, dopo un intervento chirurgico sbagliato, l'attrice perde i suoi purissimi cinque ottavi da soprano e trascorre un lungo periodo di ricovero in una clinica psichiatrica per superare il trauma. «Cantare è una cosa che mi manca immensamente, è davvero la mia grande tristezza», ha ammesso.

Julie Andrews con il premio Oscar e l'Emmy.

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IL DOPPIAGGIO E LA SCRITTURA

Una volta accettato il fatto che non avrebbe più potuto cantare, Julie Andrews torna nel mondo del cinema nelle vesti di doppiatrice. La sua voce dà vita alla regina di Shrek e alla nonna di Cattivissimo me. «Doppiare è più difficile che recitare», ha raccontato in un'intervista l'attrice. «Il regista è sempre lì a dirti: 'Puoi ripetere la frase con voce più amichevole, o più amabile, o più arrabbiata?', insomma ti capita di ripetere la stessa frase cento volte. Ora con le nuove tecnologie per me è più arduo di una volta e mi pare anche meno romantico. Magari sono io che sono di un'altra era, anche se sento di poter e volere fare molte altre cose». Detto, fatto. Julie Andrews prima scrive una biografia in cui ha racconta il cattivo rapporto con il patrigno, alcolizzato, che tentò di abusare di lei, poi si dedica a una serie di libri per bambini: «Quando fai un film reciti su materiale scritto da altri, scrivendo ho invece la possibilità di esercitare la mia fantasia e magari insegnare qualcosa ai bambini. Nelle mie storie c'è meraviglia, amore per la natura, per il mondo, cerco in tutti i modi di evitare la violenza e la crudeltà», è la spiegazione dell'attrice-scrittrice.

Julie Andrews e il marito Blake Edwards.

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AMORI E PREMI

Mary Poppins è stata sposata due volte. Tra il 1959 e il 1967 con Tony Walton, dal quale ha avuto una figlia di nome Emma, e dal 1969 sino alla sua morte, con il regista Blake Edwards, che aveva già due bambini da una precedente relazione. La coppia ha adottato due ragazze vietnamite nel 1974 e 1975. Oltre al premio Oscar Julie Andrews ha vinto un Bafta, cinque Golden Globe, tre Grammy e due Emmy.

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